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Post relativi al tag ‘radio’

Magix Mp3 Deluxe 16

7 Agosto 2010

mp3Che quella dell’mp3 sia stata una bella invenzione ormai non c’è dubbio. Basti pensare soltanto a come intere discografie possano essere contenute in una chiavetta o in un lettore da tenere comodamente in un taschino. L’addio a scaffali pieni di dischi, audiocassette,  cd e dvd molti lo hanno già dato da tempo, per abbracciare il nuovo formato digitale, spesso ai limiti della legalità per le modalità di diffusione.

Tuttavia il formato mp3 ha un’unica significativa controindicazione spesso dimenticata. Essendo fruibile in tempi record, l’appassionato di musica rischia di cadere nel rischio più comune: l’accumulo indiscriminato di file. Per evitare di avere il computer zeppo di miglia di file musicali, magari nemmeno ordinati per cartelle corrispondenti al genere, all’artista o all’album, arriva un software ad hoc. Spesso, infatti, si finisce per non trovare più il brano desiderato e si rimpiangono i tempi in cui il disco poteva essere riposto sullo scaffale secondo un criterio alfabetico o di genere che sia, apponendo un’etichetta scritta con un semplice pennarello. Il programma in questione è il Magix mp3 Deluxe 16. Una volta installato, si hanno a disposizione tre moduli: Magic Musix Editor 3, Maxix Extreme Print Studio e l’omonimo programma. Il menu più semplice è quello del programma principale che troviamo nella colonna di sinistra. Le voci sono: la mia musica; il mio computer, webradio, scopri musica online. Nelle aree di appartenenza, invece, accediamo ai sottomenu: importare cd; masterizzare; attivare filtri di ricerca e il player (in basso).

La mia musica permette di accedere a tutti i brani indicizzati dal software o alle registrazioni. Il mio computer consente di sfogliare l’hard disk, le unità removibili. Basta mettere il segno di spunta sulla directory e il programma procederà per il resto. Webradio contiene invece i link diretti alle radio che trasmettono da tutto il mondo, divise per Paese e genere. E’ possibile inoltre visualizzare il titolo del brano e nome dell’autore direttamente dall’interfaccia del player. Tra le funzioni del software più interessanti (legata proprio alle web radio) c’è la hit finder, ovvero un motore di ricerca delle hit che appartengono ad un genere indicato dall’utente, registrandole da cinque radio selezionate in base alla qualità di ricezione e ai tag, sempre indicati dall’utente. Le hit vengono inserite nella sezione risultati hit finder. Spetterà all’utente, partendo dalla lista preferiti, a salvare i brani che riterrà di proprio interesse.

Luca Saulino

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Guida alla scelta del lettore mp3

10 Luglio 2010

lettore mp3In spiaggia, sotto all’ombrellone o in riva al mare; in barca tra un tuffo e l’altro; in montagna durante passeggiate per sentieri verdi; in un parco mentre si fa footing; in treno mentre si viaggia; o più semplicemente a casa durante una pausa. Le occasioni in cui ascoltare musica da un lettore mp3 sono davvero tante.

Con l’avvicinarsi delle vacanze chi non ne possiede già uno o comunque vuol cambiarlo si chiede quale modello acquistare. A guardare le vetrine dei negozi c’è davvero l’imbarazzo della scelta, tra dimensioni, colori e funzioni. Si parte da quelli così piccoli che si possono agganciare facilmente ad una maglia o ad una tuta fino ad arrivare a quelli grandi quanto uno smartphone. Vediamo insieme cosa offre il mercato in vista della stagione estiva. In tanti preferiscono puntare su un modello dalle dimensioni contenute, da portare anche in tasca, magari con un display non troppo piccolo, in modo da non rinunciare alla visualizzazione di foto e filmati nonché il titolo della canzone, il nome dell’artista e così via. Meglio ancora se il lettore ha pochi pulsanti ben posizionati, così da poterlo utilizzare in pochi istanti anche mentre si è impegnati, magari, in un’attività sportiva. In secondo luogo c’è la capacità di memorizzazione dei dispositivi. Con poco meno di 20 euro si possono acquistare lettori di 4 Gb, davvero più che sufficiente per contenere centinaia dei brani dei propri artisti preferiti. Sul fronte opposto troviamo player tra cui l’Ipod Touch: ben 64 Gb, ovvero l’equivalente di centinaia di cd con le nostre canzone più amate. Per essere più precisi: un lettore di 4 Gb può contenere fino a circa 70 ore di musica. Se si passa a modelli da 8 o 16 Gb, la capacità raddoppia o si quadruplica, con 140 e 280 ore. Non c’è bisogno di convertire i brani prescelti nel formato mp3. La stragrande maggioranza dei lettori, infatti, supporta anche il formato wma, che assicura una qualità superiore all’mp3. Fa eccezione l’Ipod della Apple che, invece, necessità di un’apposita conversione. Il mela-lettore, però, dal canto suo, oltre ad essere un prodotto cult della categoria, risulta compatibile anche con i file aac, formato particolarmente utilizzato per la distribuzione della musica on-line, attraverso gli store specializzati, tra cui proprio quelli della casa di Cupertino. Ma cos’è che fa davvero la differenza tra un lettore e l’altro, estetica e funzioni escluse? Gli auricolari! All’apparenza le cuffiette sembrano tutte uguali. Magari possono cambiare colori e dimensioni degli auricolari. A parte questi dettagli, gli auricolari influiscono notevolmente sul modo in cui viene percepito il suono, ovvero ascoltata la musica. Di solito si preferisce ascoltare gli mp3 attraverso le cuffiette in dotazione. I puristi del suono, tuttavia, non esitano ad acquistare cuffie esterne di una categoria superiore. Da non sottovalutare l’accesso alla gestione dei file multimediali. Se si escludono i piccoli Apple iPod Shuffle, su quasi tutti i modelli dotati di un monitor che non sia minuscolo, c’è la possibilità di vedere foto o le clip preferite (queste vanno quasi sempre convertite con appositi software). Tuttavia su modelli come il Philips go-gear e lo Shuffle, anche la riproduzione dei video è negata. Oltre il 90% dei modelli presenti sul mercato, inoltre, dispone di un ricevitore radio Fm.

Ulteriore eccezione per alcuni limitati modelli la possibilità di archiviare musica o altri file su schede di memoria esterna. Tra i modelli sotto i 100 euro spicca il Sony Nwz E44: costo 90 euro, ottimo ascolto, lunga autonomia, peccato per il volume massimo un po’ troppo alto; Trascend mp860: costo 89 euro, lungo ascolto, lettore di card microSd; Sandisk Sansa Fuze: costo 98 euro, trasferimento dei dati veloce, lunga autonomia, lettore di card microSd; Philips go-gear Spark: costo 58 euro, trasferimento dei dati veloce, manca però la radio; Archos 3 Vision: costo 100 euro, ascolto non ottimale. Questi i modelli oltre i 100 euro: Apple Itouch: costo 185 euro, ottimo ascolto, connessione Wi-Fi e browser integrato; Philips Go gear Muse: costo 145 euro, funzione di riduzione dei rumori esterni, funziona solo con gli auricolari originali; Apple Ipod Nano: costo 145 euro, davvero utile la videocamera integrata, ha la radio Fm;  Sony Nzw s544: costo 120 euro, autonomia particolarmente lunga, numerosi formati supportati; Cowon D2: costo 140 euro, lunga autonomia, lettore di card microSd. Una carrellata, insomma, per tutti i gusti e le esigenze. Sempre di più, da qualche mese, chi non pretende una qualità del suono straordinaria o funzioni più articolate, sceglie di ascoltare gli mp3 direttamente dal cellulare. Ormai, infatti, quasi tutti i modelli hanno un player incorporato. Inoltre, alcuni modelli tra cui quelli della serie Music prodotti dalla Nokia, offrono, proprio come avviene con i comuni lettori, di disporre di una serie di funzioni, tra cui quella di leggere sul display i dati relativi alla canzone che si sta ascoltando.

Luca Saulino

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La rivoluzione da Sandisk: Sansa Slotmusic Player

25 Maggio 2009
Il nuovo sansa slotmusic player

Il nuovo sansa slotmusic player

Con una mossa che però la maggior parte degli appassionati della tecnologia e dei gadgets ritengono troppo lenta per quello che saranno i prossimi sviluppi della fruizione e dell’ascolto musicale nei prossimi anni, SanDisk ha iniziato a collaborare con quattro delle maggiori case di  produzione musicale perchè alcuni tra i nuovi album in uscita venissero direttamente distribuiti anche su supporto memory card, del tipo microSD.

 

Questo nuovo supporto per la musica, chiamato slotMusic, offrirà agli acquirenti una versione dell’album analoga a quella presente sul CD, sia per quanto riguarda le scelta ed il numero dei brani, il materiale documentario scritto e la grafica ed anche eventuali video ed altri gadget che l’artista abbia voluto comprendere insieme ai brani musicali. Praticamente sarà lo stesso che avere il CD ma su un supporto differente, nel quale, tra l’altro, la musica potrà essere direttamente registrata o in Mp3 o in WMA.

 

L’obiettivo alle spalle di questa novità proposta da SanDisk è quello di facilitare la transizione dal CD agli MP3 per tutti coloro che finora sono stati risolutamente riluttanti a passare ai nuovi sistemi di riproduzione audio digitale.

 

A questo scopo, l’azienda ha promosso sul mercato lo slotMusic Player a circa 20 dollari, che è un prezzo decisamente abbordabile. Si tratta di un dispositivo che, di base, funziona come un normale  Walkman o come i più recenti Discman, nel senso che il lettore di per se non ha alcuna memoria interna, ma la musica viene fornita da un media removibile, in questo caso una memory card, ed i brani, come nel caso dei Walkman sono riprodotti in sequenza.

 

All’alimentazione provvede una normale batteria alcalina e, infine,  non c’è bisogno di un PC per utilizzare il piccolo apparecchio.
Ed infatti utilizzare il nuovo slotMusic Player Sansa non potrebbe essere più facile da utilizzare di così. Basta semplicemente infilare nell’apposito slot che si trova sul fianco dell’apparecchio una memory card con i brani, collegare l’auricolare incluso nella confezione e premere play. Il gioco è fatto.

 

Naturalmente, non è finita qui, e possiamo anche trovare una serie di funzioni di ascolto anche se sono contemplate solo quelle base: la possibilità di mettere in pausa, l’opzione per saltare tra le tracce, regolata dagli appositi pulsanti, e, naturalmente, il sistema di regolazione dei volumi. Tutto qui, non ci sono infatti gli altri optionals che ormai siamo abituati a trovare anche sugli apparecchi più minuscoli, come per esempio un sintonizzatore radio FM, oppure le utilissime funzioni di ascolto come la scelta dei brani casuale, shuffle, e la funzione repeat per riascoltare uno o tutti i brani selezionati.

 

Fortunatamente l’apparecchio include almeno l’opzione autoresume, che permette, una volta riattivato il lettore dopo averlo spento di ripartire esattamente dal brano che si era ascoltato per ultimo.

Il lettore supporta anche anche schede ad alta capacità, che oggi sul mercato arrivano fino a 16 GB, anche se è abbastanza impensabile che si possano ascoltare 16 GB di musica senza nemmeno la possibilità di scegliere cosa ascoltare attraverso un display ed in più senza nemmeno avere la possibilità per esempio di programmare una banale selezione casuale dei brani.

 

Dato che non è necessario un PC per utilizzare lo slotMusic Player, la confezione non prevede né cavo USB e neanche una porta di tal genere sul dispositivo.

Tuttavia il pacchetto comprende un adattatore USB in grado di collegare le memory card al PC grazie al quale si potrà gestire la piccola scheda di memoria, per esempio inserendo ulteriori brani oltre a quelli previsti dall’album ufficiale: nel caso infatti abbiate acquistato la versione in memory card di un CD, sicuramente ci sarà sulla scheda ancora parecchio spazio libero a disposizione per inserire dati.

 

Invece di avere una batteria ricaricabile dicevamo che lo slotMusic Player è fornito con alimentazione a pile del tipo AAA, che la casa produttrice garantisce per un’autonomia di almeno 15 ore continuative.

 

Tra le altre possibili opzioni, che sicuramente potranno esaltare soprattutto gli appassionati di gadgets e di personalizzazioni, la possibilità di poter scegliere tra diversi colori ed una serie di  modelli opzionali per quanto riguarda le mascherine da applicare al dispositivo.

 

L’apparecchio si presenta, all’apparenza, discretamente robusto e compatto: 6,9 per 3,6 cm con uno spessore di 1,5 cm, dimensioni che ne fanno sicuramente un’apparecchiatura decisamente più piccola di un walkman, che è grosso circa il doppio, ed anche di un Discman.
Senza dubbio, $ 20 è decisamente un buon prezzo di partenza, ma bisogna considerare che lo slotMusic Player in se e per se è poco più di un esperimento in attesa probabilmente di qualcosa di più interessante, considerando il fatto che, almeno per il momento la versione degli album inserita nelle memory card è praticamente venduta allo stesso prezzo della versione incisa su CD.

 

Per quanto riguarda comunque le qualità dell’audio, il Slot Music Player utilizza lo stesso chip dei suoi simili, il Sansa Clip ed il Sanza Fuze, rivelandosi un lettore MP3 di ottima qualità in termini di riproduzione audio.

 

Luca Bruno

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