Alla scoperta dei lettori Blu-ray interattivi
Prende piede anche in Italia la tecnologia blu – ray. Il futuro dei lettori per i supporti Blu-ray è costituito soprattutto da due prodotti lanciati dalla Pioneer, entrambi caratterizzati dalla funzione BD-Live. BDP LX53 e BDP-330 sono due modelli dalla qualità davvero straordinaria. Funzionano come ricevitori AV e garantiscono l’optimum in quanto a riproduzione audiovisiva di film Hd. Tuttavia leggono anche cd, dvd e dispositivi di memoria usb grazie alle apposite porte.
I due modelli non sono semplici lettori. A ben guardare, essi offrono tutta una serie di servizi nel segno dell’interazione e della multimedialità, con un occhio di riguardo ai dati online. Sono connessi ad Internet grazie al Wi-Fi e dispongono anche di una connessione Ethernet. Collegarli in Rete, dunque, sarà davvero semplice. Basterà servirsi della rete wireless domestica tramite uno specifico adattatore oppure attraverso la lan. La novità sta appunto nel poter accedere a servizi e contenuti presenti online: scene extra; giochi, immagini, trailer, definite funzioni interattive e contenuti bd-live.
Dal menu l’utente, oltre a collegarsi ad Internet, può leggere i feed rss della Pioneer o vedere un video su Youtube mediante la tv collegata al web attraverso il wireless. Sempre grazie ad Internet sarà possibile venire a sapere quando l’azienda metterà a disposizione gli ultimi firmware per aggiornare i lettori, ovvero dotarli di tutte le funzioni disponibili. Le novità non finiscono qui. Pionner ha creato delle applicazioni gratuite che permettono di trasformare sia l’iPhone che l’iPod Touch in un telecomando che funziona sia per il BDP-LX53 che con il BDP-330. Il prodotto si distingue anche per l’ottimo audio, da molti ricercato quanto il video in questi ultimi lettori. I componenti audio high-end professionali e la completa decodifica dei formati audio HD di Dolby e DTS permettono di ottenere un suono di qualità ottima, tanto che l’utente sembra trovarsi in una sala cinematografica mentre guarda il film. Sempre sul piano dell’audio, la tecnologia PQLS multi-surround e l’audio bit-stream PCM rendono ancora più pulito il suono.
Sul fronte dell’immagine, le note positive sono davvero numerose. I nuovi lettori di casa Pioneer garantiscono immagini molto nitide dai dischi Blu-ray. Funzioni queste assicurate dalla tecnologia Deep Colour e x.v.Colour. I colori sono naturali e brillanti grazie alla capacità dei lettori dell’upscaling a 1080p (HD) delle immagini. Per vivere queste emozioni cinematografiche comodamente dal divano di casa bisogna spendere 399 € per il BDP LX53 e 299 € per BDP-330.
Luca Saulino
Che quella dell’mp3 sia stata una bella invenzione ormai non c’è dubbio. Basti pensare soltanto a come intere discografie possano essere contenute in una chiavetta o in un lettore da tenere comodamente in un taschino. L’addio a scaffali pieni di dischi, audiocassette, cd e dvd molti lo hanno già dato da tempo, per abbracciare il nuovo formato digitale, spesso ai limiti della legalità per le modalità di diffusione.
Uno scheletro. Ecco la fine che potrebbe fare il vostro computer se infettato da un trojan in grado di rubare le password e svuotare i conti correnti online. I cyber criminali sono sempre pronti a colpire bypassando spesso anche quei computer che l’utente pensa di aver adeguatamente protetto. L’obiettivo dei delinquenti della Rete è rubare le credenziali bancarie, impossessarsi di username e password per accedere ai servizi online. E ancora: i cyber criminali potrebbero compiere un attacco di tipo Ddos, ovvero una strategia per consumare la larghezza di banda di una rete aziendale facendo perdere la connettività. Le azioni che rientrano nella rete botnet purtroppo non finiscono qui. L’attacco potrebbe portare anche ad un sovraccarico del server con numerose richieste di servizi in modo tale da impedire l’accesso ad un sito web, oppure perdere addirittura il controllo dello stesso server.
Nel giorno del debutto sul mercato italiano dell’iPhone 4, dagli Usa, patria del melafonino, arriva una notizia destinata a far discutere. Secondo la legge, infatti, è possibile craccare il cellulare apple, ovvero installare applicazioni non autorizzate dalla Apple. A stabilirlo è la nuova regolamentazione del Copyright Office of the U.S. Library of Congress, l’organismo che negli Stati Uniti provvede a i garantire la tutela dei diritti d’autore e dei brevetti, che ha di fatto modificato il Digital Millenium Act del 1998.
Italiani, popolo di santi, poeti e navigatori, da qualche anno non solo per mare. A confermare l’aumento esponenziale del numero di abitanti nel Belpaese collegati ad Internet è una ricerca diffusa dalla società Audiweb. Secondo l’ultimo studio, nel solo mese di giugno sono 23,78 milioni gli italiani che hanno navigato nel web attraverso un computer. Una percentuale di dodici punti superiore alla precedente, che risale ad un anno fa.
Un numero sempre più in crescita di italiani non rinuncia ad Internet nemmeno in vacanza. A loro ha pensato la Rai lanciando un palinsesto speciale per chi guarda i canali della tv pubblica attraverso il web. Ai circa 10 milioni di italiani che si collegheranno al web grazie ai punti di accesso Wi-Fi sulle spiagge, nelle piazze, negli alberghi, la Rai propone spettacoli, serial e speciali andati in onda la scorsa stagione, oltre ad alcune anticipazioni per la nuova stagione televisiva. Si tratta di programmi che spaziano dall’approfondimento allo sport passando per la fiction e l’intrattenimento. Una scelta indirizzata non solo ai vacanzieri, se si pensa che quest’estate il 46% degli italiani resterà a casa. Per questa fetta consistente la Rai trasmetterà gli europei di atletica e di nuoto, speciali sul cinema dedicati a Russell Crowe, Pedro Almodovar e Quentin Tarantino agli omaggi a Caravaggio e a Madre Teresa di Calcutta, programmi per bambini con Shrek IV alla musica con Italia Wave Love Festival 2010; e due famosi sceneggiati, per la prima volta disponibili sul sito Rai.tv, come Gamma e il Conte di Montecristo.
C’è un numero, seppur ancora troppo limitato, di ospedali italiani che non sono solo luoghi di sofferenza. Per alleviare i disagi delle lunghe degenze in alcuni nosocomi i direttori sanitari hanno deciso, infatti, di mettere a disposizione degli ammalati il wi – fi gratuito. Tra le strutture che offrono questo servizio c’è il Regina Elena e San Gallicano di Roma. Le persone ricoverate potranno collegarsi ad internet attraverso un portatile o qualsiasi altro dispositivo mobile, come un telefonino, un palmare, un Ipad. Così navigare, chattare, collegarsi ai social network più popolari, consultare la posta elettronica, fruire dei propri video preferiti, ascoltare gli mp3 più amati non sarà più un sogno per chi è costretto a trascorrere periodi più o meno lunghi in una stanza d’ospedale.
Fino a qualche anno fa c’era solo la tradizionale diretta tv. Già dalla scorsa edizione, però, i mondiali di calcio li abbiamo potuti seguire sfruttando le nuove tecnologie, ovvero in streaming dal computer, con aggiornamenti su smartphone e tablet, o in un cinema grazie alla proiezioni 3D. Anche per Sudafrica 2010 gli italiani hanno preferito la tv agli altri mezzi, con una serie di limitazioni per chi non disponeva di un abbonamento a Sky. Il dato più rilevante è che, pure chi si trovava lontano dalla tv, ha potuto seguire la partite collegandosi in streaming ai siti della Rai o di altre emittenti che le trasmettevano.
L’esordio di Total War risale a dieci anni fa. Questo videogioco prodotto dalla Sega ha narrato, serie dopo serie, le più grandi guerre che hanno segnato la storia universale: le battaglie medioevali, quelle scoppiate all’epoca dell’Impero Romano, la rivoluzione industriale e così via. Al centro dell’ultimo episodio (costo 49 euro) troviamo, invece, le guerre napoleoniche.
Sei mancino? Allora non puoi usare il nuovo I – Phone. Sembra uno scherzo, una bizzarria tecnologica, invece corrisponde tutto alla realtà. L’anomalia, davvero imbarazzante per il gigante della Mela, riguarda l’iPhone numero 4. Annunciato come un megasuccesso di vendite, con lunghe file fuori ai negozi già nelle ore precedenti la sua uscita, l’ultimo arrivato di casa Apple, vero e proprio oggetto del desiderio a livello internazione, presenta una pecca inattesa. A sperimentarla numerosi clienti a cui improvvisamente è caduta la linea mentre stavano parlando al cellulare. A ben guardare, il problema sorgeva soltanto quando il telefonino veniva impugnato con la mano sinistra. Superato lo scetticismo iniziale, l’azienda di Cupertino non ha potuto fare a meno di riconoscere il grossolano errore. La ragione della continua interruzione delle conversazioni starebbe nella posizione dell’antenna. In altre parole, quando lo si maneggia con la sinistra, si finisce per coprirla, schermando il segnale. Ad ammetterlo è stato proprio Steve Jobs, bombardato dalle lamentele che giungevano da ogni parte del mondo. La Apple si difende sostenendo che ogni telefonino ha le sue zone sensibili. Peccato che nella stragrande maggioranza dei cellulari queste aree così delicate sono collocate in una posizione tale da non intralciare l’suo più frequente. Il problema investe soprattutto i mancini, ma non solo.
La vera novità sta nel fatto che per giocarci non bisogna necessariamente munirsi di appositi occhiali. Per il resto, la nuova console 3 D lanciata dalla Nintendo conferma la linea di successo della casa, sempre più all’avanguardia. In effetti, quando qualche mese fa si cominciava a parlare di videogiochi 3 D, che non richiedevano l’uso delle lenti speciali, erano in pochi a crederci. Al salone E3 di Los Angeles, dove è stata presentata la novità, gli scettici sono dovuti tornare sui propri passi. All’ Electronic Entertainment Expo, l’ultimo arrivato di casa Nintendo, ovvero la 3DS, ha riscosso un notevole successo, a cominciare dal piano del look. Vediamo quali sono le caratteristiche di questo nuovo gioiellino per i patiti dei videogame portatili di ultimissima generazione. Lo schermo ha una dimensione di 3,53 pollici. Il touch screen è invece di 3,02 pollici.
Cambiano le regole per lo smaltimento dei rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee. Dal 18 giugno computer, televisori, macchine fotografiche, videocamere, lettori mp3, stereo e così via, non funzionanti, dovranno essere consegnati ai negozi specializzati. I punti vendita saranno chiamati a ritirare i prodotti in disuso gratuitamente, al pari di quanto avverrà per tutti gli elettrodomestici, nell’ambito della formula “uno contro uno”. A stabilire le nuove regole un apposito decreto ministeriale, il numero 65 del 2010, secondo cui sarà in vigore dal 18 giugno un regime di gestione semplificato in materia di smaltimento di Raee. In altre parole, il ritiro delle vecchie apparecchiature viene demandato a negozi, centri di assistenza tecnica, installatori e distributori. Obiettivo del decreto: alleggerire il sistema di raccolta di questi rifiuti, incrementando il recupero dei rifiuti tecnologici e la raccolta differenziata. Andrà in pensione, almeno si spera, l’insana abitudine di abbandonare per strada i dispositivi dismessi, il cui ritiro in diverse città era stato assicurato dalle aziende di nettezza urbana, che avevano istituito servizi speciali a costo zero. D’ora in avanti basterà recarsi in un negozio, scegliere l’apparecchiatura che s’intende acquistare, e lasciare nello stesso esercizio commerciale quella vecchia.


