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Archivio della categorie ‘Lettori mp3/mp4’

Guida alla scelta del lettore mp3

10 Luglio 2010

lettore mp3In spiaggia, sotto all’ombrellone o in riva al mare; in barca tra un tuffo e l’altro; in montagna durante passeggiate per sentieri verdi; in un parco mentre si fa footing; in treno mentre si viaggia; o più semplicemente a casa durante una pausa. Le occasioni in cui ascoltare musica da un lettore mp3 sono davvero tante.

Con l’avvicinarsi delle vacanze chi non ne possiede già uno o comunque vuol cambiarlo si chiede quale modello acquistare. A guardare le vetrine dei negozi c’è davvero l’imbarazzo della scelta, tra dimensioni, colori e funzioni. Si parte da quelli così piccoli che si possono agganciare facilmente ad una maglia o ad una tuta fino ad arrivare a quelli grandi quanto uno smartphone. Vediamo insieme cosa offre il mercato in vista della stagione estiva. In tanti preferiscono puntare su un modello dalle dimensioni contenute, da portare anche in tasca, magari con un display non troppo piccolo, in modo da non rinunciare alla visualizzazione di foto e filmati nonché il titolo della canzone, il nome dell’artista e così via. Meglio ancora se il lettore ha pochi pulsanti ben posizionati, così da poterlo utilizzare in pochi istanti anche mentre si è impegnati, magari, in un’attività sportiva. In secondo luogo c’è la capacità di memorizzazione dei dispositivi. Con poco meno di 20 euro si possono acquistare lettori di 4 Gb, davvero più che sufficiente per contenere centinaia dei brani dei propri artisti preferiti. Sul fronte opposto troviamo player tra cui l’Ipod Touch: ben 64 Gb, ovvero l’equivalente di centinaia di cd con le nostre canzone più amate. Per essere più precisi: un lettore di 4 Gb può contenere fino a circa 70 ore di musica. Se si passa a modelli da 8 o 16 Gb, la capacità raddoppia o si quadruplica, con 140 e 280 ore. Non c’è bisogno di convertire i brani prescelti nel formato mp3. La stragrande maggioranza dei lettori, infatti, supporta anche il formato wma, che assicura una qualità superiore all’mp3. Fa eccezione l’Ipod della Apple che, invece, necessità di un’apposita conversione. Il mela-lettore, però, dal canto suo, oltre ad essere un prodotto cult della categoria, risulta compatibile anche con i file aac, formato particolarmente utilizzato per la distribuzione della musica on-line, attraverso gli store specializzati, tra cui proprio quelli della casa di Cupertino. Ma cos’è che fa davvero la differenza tra un lettore e l’altro, estetica e funzioni escluse? Gli auricolari! All’apparenza le cuffiette sembrano tutte uguali. Magari possono cambiare colori e dimensioni degli auricolari. A parte questi dettagli, gli auricolari influiscono notevolmente sul modo in cui viene percepito il suono, ovvero ascoltata la musica. Di solito si preferisce ascoltare gli mp3 attraverso le cuffiette in dotazione. I puristi del suono, tuttavia, non esitano ad acquistare cuffie esterne di una categoria superiore. Da non sottovalutare l’accesso alla gestione dei file multimediali. Se si escludono i piccoli Apple iPod Shuffle, su quasi tutti i modelli dotati di un monitor che non sia minuscolo, c’è la possibilità di vedere foto o le clip preferite (queste vanno quasi sempre convertite con appositi software). Tuttavia su modelli come il Philips go-gear e lo Shuffle, anche la riproduzione dei video è negata. Oltre il 90% dei modelli presenti sul mercato, inoltre, dispone di un ricevitore radio Fm.

Ulteriore eccezione per alcuni limitati modelli la possibilità di archiviare musica o altri file su schede di memoria esterna. Tra i modelli sotto i 100 euro spicca il Sony Nwz E44: costo 90 euro, ottimo ascolto, lunga autonomia, peccato per il volume massimo un po’ troppo alto; Trascend mp860: costo 89 euro, lungo ascolto, lettore di card microSd; Sandisk Sansa Fuze: costo 98 euro, trasferimento dei dati veloce, lunga autonomia, lettore di card microSd; Philips go-gear Spark: costo 58 euro, trasferimento dei dati veloce, manca però la radio; Archos 3 Vision: costo 100 euro, ascolto non ottimale. Questi i modelli oltre i 100 euro: Apple Itouch: costo 185 euro, ottimo ascolto, connessione Wi-Fi e browser integrato; Philips Go gear Muse: costo 145 euro, funzione di riduzione dei rumori esterni, funziona solo con gli auricolari originali; Apple Ipod Nano: costo 145 euro, davvero utile la videocamera integrata, ha la radio Fm;  Sony Nzw s544: costo 120 euro, autonomia particolarmente lunga, numerosi formati supportati; Cowon D2: costo 140 euro, lunga autonomia, lettore di card microSd. Una carrellata, insomma, per tutti i gusti e le esigenze. Sempre di più, da qualche mese, chi non pretende una qualità del suono straordinaria o funzioni più articolate, sceglie di ascoltare gli mp3 direttamente dal cellulare. Ormai, infatti, quasi tutti i modelli hanno un player incorporato. Inoltre, alcuni modelli tra cui quelli della serie Music prodotti dalla Nokia, offrono, proprio come avviene con i comuni lettori, di disporre di una serie di funzioni, tra cui quella di leggere sul display i dati relativi alla canzone che si sta ascoltando.

Luca Saulino

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Il lettore mp3 con la TV

10 Luglio 2010
Teac 4500

Teac 4500

Chi l’ha detto che con un lettore multimediale non si può vedere la tv? Da oggi tutto ciò è possibile grazie ad un nuovo prodotto lanciato dalla Teac. Si tratta dell’Mp 4500. All’apparenza sembra un normale lettore per ascoltare musica, visualizzare foto o filmati, le funzioni presenti su tanti altri prodotti. Basta osservare l’antenna che fuoriesce dal lettore per capire che, oltre a riprodurre una vasta serie di formati, questo lettore consente di vedere la tv digitale terrestre.

Sì, proprio così. Se non riuscite a rinunciare alle partite dei mondiali, ad un telegiornale o alla fiction preferita, questo prodotto può essere la soluzione giusta. L’Mp 4500 si presenta come un comune lettore, dotato di un display a colori di 3,5 pollici. La funzione tv è garantita da un sintonizzatore interno, grazie al quale è possibile fruire gratuitamente dei canali televisivi, ovviamente in chiaro. Semplici i passaggi da compiere: basta allungare l’antenna, effettuare la scansione dei canali e vedere il programma prescelto, nelle situazioni in cui fino a qualche tempo fa era impensabile vedere la tv: sotto l’ombrellone, in treno, o comunque lontani da casa. Insomma, se non vi accontentate dei video scaricati da Internet, della vostra discografia immagazzinata nel lettore e della radio, ci si può orientare su questo lettore: costo 149 euro. Buona sia la capacità di archiviazione, 4 Gb (centinaia di brani e decine di clip), e l’autonomia. La batteria, infatti, assicura la fruizione della modalità tv per circa 5 ore, un lasso di tempo sufficiente per ricaricare eventualmente il lettore attraverso la comoda porta Usb o un adattatore.

Come già detto, il Teac Mp 4500 possiede anche tante altre funzioni, di quelle diffuse tra i principali lettori multimediali. Ci riferiamo alla radio Fm, all’orologio sveglia, ad un slot di espansione per card di tipo micro SD, indispensabile per aumentare la memoria già ampia del lettore. In altre parole, il Teac Mp 4500 risulta tra i lettori multimediali più completi, soprattutto se si considera l’accesso gratuito alla tv digitale terrestre. La stessa funzione su diversi tvfonini H3G è si garantita ma con tariffe che differiscono a seconda del piano prescelto. Inoltre, la qualità garantita da questo lettore è superiore a quella offerta dai tvfonini e si può paragonare, nelle zone dove il segnale non è disturbato, a quello delle tv portatili di dimensioni superiori.

Luca Saulino

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La Oregon Scientific lancia il lettore MP3 per gli amanti del la spiaggia

6 Agosto 2009

La rivoluzione musicale nacque così: dimenticate i musicisti che sfasciano le chitarre, i passi di danza da contorsionisti, le musiche spacca timpani, le band iper truccate, la vera rivoluzione sta ormai negli apparecchi. Triste dirlo, ma in tanti secoli tutto quello che poteva essere messo in pentagramma è stato fatto, le musiche composte, le parole scritte, gli autori osannati o distrutti, adesso a meno di radicali cambiamenti nei gusti dell’ascoltatore le sorprese sono proprio finite e l’ambiente lavorativo musicale è in stallo.

 

Nel periodo di calo, allora, per dare nuovo volume agli affari si è cominciata la rivoluzione digitale, un investimento nelle tecniche di registrazione ed ascolto che hanno permesso agli acquirenti l’acquisto di musica da internet, una qualità audio maggiore e prezzi più bassi. Insomma se la musica di per se non attira più abbastanza pubblico basta renderla più abbordabile e commercializzabile per non perdere terreno.

 

Nella foga di riformare il riformabile nasce l’MP3, ovvero il codice di compressione audio di tipo Lossy, ovvero con perdita di dati, MPEG 1 Audio Layer 3 sviluppato dall’Istituto Fraunhofer. Erano gli anni novanta e la ricerca informatica faceva progressi giornalieri anche se poco si concentrava sulle dinamiche musicali, era però importante il progetto di creazione di un algoritmo di compressione audio di tipo “a perdita” cioè qualcosa in grado di ridurre drasticamente il volume di file digitali senza però ridurre in maniera troppo drastica la qualità.

 

L’MP3, per esteso Motion Picture Expert Group-1/2 Audio Layer 3 fu la risposta al problema con un’eccellenza non trascurabile che va dai  224 – 256 kbit al secondo fino ai 128 minimi. Cogliendo subito i vantaggi di questa tecnologia la Thomson Consumer Eletronics ne acquisto il brevetto negli  USA e in Giappone, lanciando un nuovo mercato. Nascono i lettori MP3, piccoli apparecchi capaci di caricare centinaia di brani in apparecchi delle dimensioni di una scatola di fiammiferi. Torna così la mania della musica, un rilancio del walkman ma su scala ancora maggiore. Tutti, ma proprio tutti, appassionati o meno, cominciano ad ascoltare musica quasi in ogni luogo, per sfuggire alla realtà caotica del pendolarismo o semplicemente per isolarsi da genitori assillanti e urla dei vicini.

La tecnologia non cambia di molto, l’MP3 è il formato perfetto perché nelle procedure di perdita dei dati della compressione elimina solo quelle frequenze già di per se non ascoltabili dall’orecchio umano e mantiene la qualità.

 

A distanza di molti anni, e forse anche banalmente direbbe qualcuno, la Oregon Scientific, un’azienda tecnica specializzata in applicazioni “alternative” della tecnologia, come orologi con proiezione dell’ora o con barometro e multifunzione, computer didattici e fotocamere digitali, decide di lanciare un nuovo lettore MP3 che sia Waterproof ovvero resistente all’acqua, e lo lancia proprio all’approssimarsi dei caldi mesi estivi quando la possibilità di isolarci dalle urla dei ragazzini mentre prendiamo il sole su un materassino galleggiante ci attira all’inverosimile. Il nuovo modello ha una resistenza che raggiunge il metro e mezzo i profondità ed un costo ancora non economico ma non esagerato per questo genere di apparecchi (il prezzo di listino si aggira intorno ai 150 euro). Nella confezione di vendita sono previsti, in omaggio un paio di occhialini, il lettore Mp3 waterproof, infatti, ha un gancio posteriore che permette di attaccarlo all’elastico degli occhialini, portarlo al collo stile collana o legarlo alle fasce da avambraccio, in questo modo potremo ascoltare la nostra musica anche mentre ci alleniamo sott’acqua o scopriamole bellezze dei nostri fondali. Non sottovalutiamo la cosa, oltre ad essere un modo carino di ascoltare la musica, circondati da pesci e alghe, è dimostrato che l’accompagnamento ritmico aumenta le prestazioni atletiche, almeno nella corsa e migliora la respirazione, se siete quindi dei nuotatori questo lettore MP3 potrebbe aiutarvi al raggiungimento di obiettivi maggiori. Ma veniamo alle caratteristiche di questo oggetto. Il lettore ha un design piuttosto banale, sembra un cronometro molto più colorato e logicamente resistente all’acqua e agli urti. La memoria interna è di 1GB ed il collegamento esterno avviene tramite cavo USB 2.0 ad alta velocità. Oltre a riprodurre file registrati il lettore è anche Radio M con 30 canali memorizzabili. La batteria è di tipo integrato ricaricabile e sono previste 6 lingue e 5 modalità di riproduzione e impostazioni programmate per l’equalizzatore. Anche le speciali cuffie sono impermeabili e pur sott’acqua potrete leggere e manovrare il display LCD. Bisogna fare un po’ di attenzione alla cura e pulizia del prodotto se si vuole farlo durare nel tempo come previsto ma nulla di trascendentale, basta pulirlo con acqua dolce e fredda dopo l’uso in mare o in piscine per evitare che sale e cloro lo rovinino, logicamente è buona norma asciugarlo a mano dopo questi trattamenti. Un solo svantaggio, per adesso il lettore MP3 può reggere una profondità di un metro solo per 30 minuti alla volta così come per gli standard di immersione IPX7 / JIS7, non è molto per gli amanti del bagnasciuga ma è una precauzione da seguire se non si vuole ridurre drasticamente l’aspettativa di vita, mettiamola così, il lettore è a prova d’acqua ma non ha ancora imparato ad andare in apnea.

 

Sara

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I segreti di Itunes

5 Agosto 2009

I segreti di Itunes

ITunes, ovvero come accordarsi con i giusti strumenti. È risaputo che l’hardware fa la differenza, e dopo tutto non ci sarebbe mercato competitivo se non fosse così. È però anche vero che alcuni specifici hardware hanno capacità limitate se non sono supportati da software progettato con intento. È il caso del gioiellino Apple Ipod che si accompagna imprescindibilmente ad Itunes un software di gestione dei contenuti che permette di generare librerie e sincronizzarle con l’apparecchio di riproduzione.

 

Detto in questi termini il funzionamento di Itunes è banale e poco interessante, visto in prospettiva però esso ha rivoluzionato il modo di fare musica, convertendo l’ascoltatore da elemento passivo in attore attivo e fautore del suo stesso destino. Quando nel 2001 la Apple decise di lanciare un prodotto che potesse sbaragliare la concorrenza di centinaia di lettori audio MP3, si studiò il modello Ipone e si diede inizio alla rivoluzione della mela con l’introduzione di sempre più sofisticati strumenti “I”. La teoria era che il consumatore, lungi dall’essere fruitore del prodotto era fautore, insieme allo sviluppatore, delle sue caratteristiche e poteva personalizzare un alto numero di caratteristiche così da rendere il suo prodotto inimitabile. Per mettere in pratica questa idea di fondo, la Apple dovette creare un modello hardware dal design accattivante e futuristico, cosa che fece con le dimensioni piatte, un diverso sistema di carica dal computer e non più tramite batterie autonome, e un pannello comandi degno di una navetta spaziale. Allo stesso tempo però l’aspetto esterno dell’apparecchio non sarebbe mai stato abbastanza per fare la differenza ed è qui che si penso di unirlo ad un software dedicato Itunes.

 

I tunes doveva essere un gestore di contenuti molto particolare, perché permetteva attraverso la sincronizzazione dell’Ipod, la creazione di una serie di contenuti, contenuti che potevano inoltre essere aumentati e migliorati grazie alla presenza interattiva di un centro shopping specificamente pensato e facile da navigare. Cosa c’è di particolare in Itunes? Itunes è un’applicazione che può riprodurre le collezioni di musica e filmati digitali sincronizzandole con apparecchi come Ipod (per cui nasce) Iphone e Apple TV. In più attraverso Itunes si accede ad un mega-store aperto 24 ore su 24 sette giorni a settimana da cui è possibile scaricare brani musicali, giochi, audiolibri, e tanti altri materiali. Attraverso I tunes importare Cd musicali diventa molto più semplice e l’applicazione scarica automaticamente copertine degli album e tutte le informazioni di contorno di un file (autore, album, anno di pubblicazione, cantante, etc…). Una volta inseriti i contenuti in una cartella musica generica è possibile suddividerli in librerie secondo i criteri più vari. Play list speciali possono essere create automaticamente per autore, anno, genere, ranking, numero di ascolti, e chi più ne ha più ne metta; in alternativa è possibile organizzare manualmente le liste inserendo solo le musiche prescelte senza vincoli. Una volta create le play list è possibile decidere l’ordine di riproduzione dei brani, dare sfumature audio tra un brano e l’altro, ritoccare il volume e le informazioni del singolo pezzo creare compilation casuali… La musica così organizzata può essere sincronizzata con l’Ipod e o ascoltata secondo questi parametri direttamente dal computer. Anche la grafica di queste operazioni è molto avanzata, gli album possono essere virtualmente sfogliati in maniera dinamica.

 

All’interno dell’apparecchio è possibile inserire contatti, foto, video ed anche la possibilità di sincronizzazione con il calendario Mac ICalendar. In ogni momento è possibile controllare i contenuti inseriti, lo spazio vuoto, lo spazio occupato da musica, da foto e quello occupato da altri generi di file. Quando utilizzate Itunes per ascoltare gli audiolibri, ovvero storie audio, non perdete mai il segno ed è semplicissimo navigare tra i contenuti tornando al punto di interruzione senza nessun problema. Questo genere di funzione è molto utile se volete imparare una lingua straniera. Attraverso lo store si può effettuare l’acquisto ed il download di singoli brani a prezzi imbattibili rendendo la vostra musica ancora più abbordabile. Itunes permette anche di abbonarsi gratuitamente ai podcast, ovvero a serie video o audio, una sorta di trasmissioni radio e televisive di vario interesse che saranno scaricate nella vostra cartella, e che si aggiorneranno con i nuovi episodi automaticamente. Per quelli che proprio non possono stare con le mani in mano nemmeno quando ascoltano della buona musica, Itunes permette di scaricare su Ipod giochi di ogni genere da Vortex e Klondike a Monopoly, Uno e sudoku. Una volte realizzata la vostra collezione non vi resterà che selezionare la voce “sincronizza” ed in pochi minuti avrete il mondo musicale ai vostri piedi. Questa simbiosi Ipod – Itunes è quello che rende veramente unici i due strumenti dando valore aggiunto al semplice ascolto, e creando una esperienza dimensionale a tutti gli effetti. Non dimenticate inoltre che le impostazioni di Itunes possono essere salvate, così potrete creare più collezioni personalizzate e cambiarle in continuazione sul vostro Ipod con un semplice click.

 

Sara

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Ipod: i segreti di un successo

4 Agosto 2009

Mai più in silenzio è la nuova strategia del mercato. Che si sia in auto, in aeroporto, in stazione, in treno, nella sala d’attesa di un medico, in un supermercato o in qualsiasi altro luogo pubblico e frequentato e vi renderete conto in breve che il silenzio è realmente d’oro, ovvero per trovarlo dovrete pagarlo oro. Nessuno se ne lamenta, questo è vero, anzi per qualcuno è anche piacevole canticchiare mentre si osservano i negozi del corso, c’è però da dire che tutto questo rumore, seppure a volume contenuto non è salutare per il nostro orecchio che resta incatenato in questa spirale di continuità lavorativa. Insomma nessun riposo per il cervello che deve continuare in ogni momento a lavorare su informazioni audio.

 

È anche vero che spesso siamo noi gli artefici del nostro male, e così, in barba alle avvertenze mediche che ci chiedono cautela d’uso e qualche minuto di pausa al giorno, l’uso dei formati MP3 ci ha spalancato le porte per un mondo tutto nuovo il cui re è divenuto l’Ipod Apple. Non si può dire che non sia stato un colpo di genio per il suo creatore, è vero, a tutta prima può sembrare un semplice apparecchio lettore MP3 con nessuna differenza rispetto ai competitor se non il classico design minimalista Apple, si ci dimentica però, perché la si da spesso per scontata, la rivoluzione dell’Ipod ovvero la parte I. L’interattività e personalizzazione del prodotto caratterizzata dalla possibilità di scegliere le proprie impostazioni e soprattutto creare librerie musicali, audio, video e fotografiche del tutto personali.

 

A differenza di un comune MP3 che ci permette di inserire una certa quantità di dati MP3 nell’apparecchio, seguendo i classici criteri di autore, ordine alfabetico o dimensione, un Ipod ci da completa libertà di scelta grazie alla sua combinazione con un programma specificamente progettato chiamato Itunes. Qual’è la novità allora? Molto semplice innanzi tutto i criteri di organizzazione del materiale immagazzinato sono diventati quasi infiniti, in più un Ipod raccoglie anche altri generi di prodotti, immagini, contatti, calendari, sveglie ecc… ma più che altro audiolibri. La sua flessibilità permette un uso didattico dell’apparecchio, un audiolibro o addirittura un corso di lingua interattivo possono trovare svolgimento in maniera semplice e rapida su Ipod grazie ad Itunes che permette di caricarli in apposite sezioni dedicate e di sfogliarli, poi, in tutta tranquillità e flessibilità.

 

Anche la Apple però non può riposare sugli allori e deve adeguarsi alle richieste del pubblico che essa stessa ha abituato ad una personalizzazione sempre migliore, e così superati i vecchi modelli lettori si arriva ad aggiungere ogni genere di caratteristiche, touch screen, versioni così piccole da stare su un unghia, memorie ed hard disk sempre più complessi e sviluppati, involucri cromati, colorati, in alluminio e in policarbonato, schermi più grandi, e così via. Ciò che più incantò i primi utenti alle prese con Ipod era però il meccanismo di scelta e navigazione. L’Ipod ha, infatti, un piccolo pannello frontale tondeggiante che manca di pulsanti e pur non essendo tecnologia touch screen funziona con il semplice sfiorarsi e muoversi del dito… tanti di noi sono andati al manicomio nel tentativo di utilizzare questi strani comandi ma possiamo ben dire che sono una delle cose più fighe dell’Ipod e difficilmente la Apple l’abbandonerà nelle prossime versioni.

 

 La tecnologia “tutto in un dito”, dopo tutto, riassume la mentalità moderna più diffusa. A partire dal 2001 quando il primo Ipod arriva sul mercato e scalza di prepotenza gli ormai banali MP3 le versioni si succedono in poco tempo. Nel 2004 viene lanciata la bomba dell’Ipod mini, una versione altamente avanzata che manca dello schermo di controllo ma si riduce alle dimensioni di un francobollo e può essere appuntato ai vestiti come una spilla.

 

Con le nuove versioni anche l’occhio artistico vuole la sua parte e il vecchio modello minimalista bianco “Apple” viene sostituito da un arcobaleno di colori diversi. La qualità dell’audio resta invece immutata e conquista anche i viaggiatori più esigenti che possono ora isolarsi in un universo di suoni e cacofonie ovunque si trovino. Il lato negativo dell’Ipod, però, è la sua poca flessibilità. L’Ipod può essere intatti sincronizzato solo attraverso Itunes e le librerie di uno specifico computer, in questo modo non si può mai agire direttamente sul file e cambiando computer si rischia di cancellare tutta la nostra musica. Abbiamo già detto, però, d’altro canto, che Itunes permette una serie di azioni altrimenti non consentite in un normale apparecchio lettore MP3. Da non trascurare poi, la quantità di dati immagazzinabili in questo apparecchio che ha già superato i 60 GB di memoria fin dalla quarta generazione a fronte, addirittura, di una diminuzione dello spessore. Non si contano poi, le versioni personalizzate “special edition”, gli apparecchi allegati come i nuovi auricolari “interni” che si inseriscono all’interno del padiglione auricolare.

Sara

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La rivoluzione da Sandisk: Sansa Slotmusic Player

25 Maggio 2009
Il nuovo sansa slotmusic player

Il nuovo sansa slotmusic player

Con una mossa che però la maggior parte degli appassionati della tecnologia e dei gadgets ritengono troppo lenta per quello che saranno i prossimi sviluppi della fruizione e dell’ascolto musicale nei prossimi anni, SanDisk ha iniziato a collaborare con quattro delle maggiori case di  produzione musicale perchè alcuni tra i nuovi album in uscita venissero direttamente distribuiti anche su supporto memory card, del tipo microSD.

 

Questo nuovo supporto per la musica, chiamato slotMusic, offrirà agli acquirenti una versione dell’album analoga a quella presente sul CD, sia per quanto riguarda le scelta ed il numero dei brani, il materiale documentario scritto e la grafica ed anche eventuali video ed altri gadget che l’artista abbia voluto comprendere insieme ai brani musicali. Praticamente sarà lo stesso che avere il CD ma su un supporto differente, nel quale, tra l’altro, la musica potrà essere direttamente registrata o in Mp3 o in WMA.

 

L’obiettivo alle spalle di questa novità proposta da SanDisk è quello di facilitare la transizione dal CD agli MP3 per tutti coloro che finora sono stati risolutamente riluttanti a passare ai nuovi sistemi di riproduzione audio digitale.

 

A questo scopo, l’azienda ha promosso sul mercato lo slotMusic Player a circa 20 dollari, che è un prezzo decisamente abbordabile. Si tratta di un dispositivo che, di base, funziona come un normale  Walkman o come i più recenti Discman, nel senso che il lettore di per se non ha alcuna memoria interna, ma la musica viene fornita da un media removibile, in questo caso una memory card, ed i brani, come nel caso dei Walkman sono riprodotti in sequenza.

 

All’alimentazione provvede una normale batteria alcalina e, infine,  non c’è bisogno di un PC per utilizzare il piccolo apparecchio.
Ed infatti utilizzare il nuovo slotMusic Player Sansa non potrebbe essere più facile da utilizzare di così. Basta semplicemente infilare nell’apposito slot che si trova sul fianco dell’apparecchio una memory card con i brani, collegare l’auricolare incluso nella confezione e premere play. Il gioco è fatto.

 

Naturalmente, non è finita qui, e possiamo anche trovare una serie di funzioni di ascolto anche se sono contemplate solo quelle base: la possibilità di mettere in pausa, l’opzione per saltare tra le tracce, regolata dagli appositi pulsanti, e, naturalmente, il sistema di regolazione dei volumi. Tutto qui, non ci sono infatti gli altri optionals che ormai siamo abituati a trovare anche sugli apparecchi più minuscoli, come per esempio un sintonizzatore radio FM, oppure le utilissime funzioni di ascolto come la scelta dei brani casuale, shuffle, e la funzione repeat per riascoltare uno o tutti i brani selezionati.

 

Fortunatamente l’apparecchio include almeno l’opzione autoresume, che permette, una volta riattivato il lettore dopo averlo spento di ripartire esattamente dal brano che si era ascoltato per ultimo.

Il lettore supporta anche anche schede ad alta capacità, che oggi sul mercato arrivano fino a 16 GB, anche se è abbastanza impensabile che si possano ascoltare 16 GB di musica senza nemmeno la possibilità di scegliere cosa ascoltare attraverso un display ed in più senza nemmeno avere la possibilità per esempio di programmare una banale selezione casuale dei brani.

 

Dato che non è necessario un PC per utilizzare lo slotMusic Player, la confezione non prevede né cavo USB e neanche una porta di tal genere sul dispositivo.

Tuttavia il pacchetto comprende un adattatore USB in grado di collegare le memory card al PC grazie al quale si potrà gestire la piccola scheda di memoria, per esempio inserendo ulteriori brani oltre a quelli previsti dall’album ufficiale: nel caso infatti abbiate acquistato la versione in memory card di un CD, sicuramente ci sarà sulla scheda ancora parecchio spazio libero a disposizione per inserire dati.

 

Invece di avere una batteria ricaricabile dicevamo che lo slotMusic Player è fornito con alimentazione a pile del tipo AAA, che la casa produttrice garantisce per un’autonomia di almeno 15 ore continuative.

 

Tra le altre possibili opzioni, che sicuramente potranno esaltare soprattutto gli appassionati di gadgets e di personalizzazioni, la possibilità di poter scegliere tra diversi colori ed una serie di  modelli opzionali per quanto riguarda le mascherine da applicare al dispositivo.

 

L’apparecchio si presenta, all’apparenza, discretamente robusto e compatto: 6,9 per 3,6 cm con uno spessore di 1,5 cm, dimensioni che ne fanno sicuramente un’apparecchiatura decisamente più piccola di un walkman, che è grosso circa il doppio, ed anche di un Discman.
Senza dubbio, $ 20 è decisamente un buon prezzo di partenza, ma bisogna considerare che lo slotMusic Player in se e per se è poco più di un esperimento in attesa probabilmente di qualcosa di più interessante, considerando il fatto che, almeno per il momento la versione degli album inserita nelle memory card è praticamente venduta allo stesso prezzo della versione incisa su CD.

 

Per quanto riguarda comunque le qualità dell’audio, il Slot Music Player utilizza lo stesso chip dei suoi simili, il Sansa Clip ed il Sanza Fuze, rivelandosi un lettore MP3 di ottima qualità in termini di riproduzione audio.

 

Luca Bruno

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Yp – p3: più Samsung che mai!

21 Maggio 2009
Il nuovo Yp-P3

Il nuovo Yp-P3

I lettori MP3 ed i lettori multimediali portatili nel modello touchscreen la stanno facendo da padrone in questi ultimi tempi e non c’è da meravigliarsi: la nuova tecnologia che migra i controlli del dispositivo direttamente sullo schermo permette a questo di avere una superficie più ampia, in questo modo si possono avere schermi sempre più grandi in lettori mp3 sempre più piccoli.

 

Se il primo pioniere di questa tecnologia è stato il sistema di touchscreen in dotazione nell’iPod della Apple, ora anche le altre case produttrici dei moderni gioiellini tecnologici non si tirano indietro di fronte alle nuove frontiere ed alle nuove opportunità fornite dalla tecnologia touchscreen.

 

Yp-P2 aveva rappresentato la prima delle incursioni nel campo da parte dell’azienda coreana Samsung, e visto il successo di critica e di vendite la casa produttrice ha deciso di rilanciare con il nuovo YP-P3, che rappresenta un notevole passo avanti rispetto al modello precedente.

Il modello è disponibile nelle due versioni, a 8 GB ed a 16 GB, ed il prezzo per la versione base su internet si attesta intorno ai 160-180€, praticamente nel range di prezzo attuale dell iPod nano della Apple.

 

A prima vista, il nuovo modello non sembra granché differente dal suo predecessore, YP-P2, almeno dal punto di vista della struttura, sebbene si differenzi per una linea più sottile, le cui misure sono 120 per 51 mm con uno spessore di 8 mm e dal fatto che, sebbene in metallo come il precedente modello, appare meno “plasticoso” nell’estetica finale, risultando di aspetto più robusto nel complesso, anche confrontandolo con il nuovo iPod Touch della Apple, sebbene su ciò varranno più che altro i test di utilizzo e la valutazione sulla lunga durata.
Come i due sopracitati modelli, YP-P2 e l’iPod touche della Apple, anche questo nuovo modello dedica ampio spazio allo schermo, molto brillante e luminoso, che misura 73 mm sulla diagonale, con un display da 480×272 pixel nella cui schermata sono presenti tutti i principali controlli e le funzioni come ad esempio il menu di navigazione ed i controlli per la riproduzione dei file multimediali.

 

Tra i pulsanti non presenti sul touchscreen troviamo il regolatore del volume ed il tasto di accensione spegnimento, sulla parte superiore del dispositivo.

Nella parte alta del nuovo lettore Mp3 della Samsung è presenta anche un piccolo altoparlante in mono, una novità originale rispetto ad altri modelli, che consente la possibilità di ascoltare la musica anche senza l’utilizzo delle cuffie, ed anche di utilizzare l’apparecchio come vivavoce se accoppiato al telefono cellulare.

 

Il touchscreen è molto ben implementato, tra le funzioni sono presenti il click, il doppio click, lo scorrimento ed il trascinamento per navigare tra i vari menù. La reazione al tocco è molto buona, anche se, se si è alle prime armi con i dispositivi touchscreen c’è sempre bisogno di un po’ di pratica. Chi è già allenato ed esperto si troverà in ogni caso a suo agio abbastanza velocemente. In ogni caso i comandi risultano essere molto intuitivi.
Visto che il concorrente principale del modello YP-P3 Samsung è proprio l’Ipod Touch della Apple, diventa spontaneo un confronto tra ciò che è offerto dai due dispositivi, sottolineando il vantaggio notevole del modello dell’azienda coreana soprattutto nel rapporto qualità -prezzo, come detto sopra, decisamente a favore di quest’ultimo. Le funzioni ci sono proprio tutte, ed è difficile trovare qualcosa che il YP-P3 non possa fare.

Naturalmente c’è un supporto completo ed esauriente di tutti i maggiori formati di file multimediali,  MP3, WMA, AAC, OGG e FLAC per quanto riguarda i file audio; WMV9, MPEG4 (ta i quali AVI, e SVI), e H.264 (ovvero MP4) per quanto riguarda i video (sebbene alcuni necessitino di una conversione); JPEG, BMP e PNG per le foto ed il TXT per i file di testo. È anche possibile creare ed organizzare i propri appunti in formato TXT attraverso l’utilizzo di pulsanti virtuali che simulano quelli in uso sulle tastiere telefoniche.

 

Se ci si stanca dei propri contenuti audiovisuali è disponibile un’ottima radio FM con la funzione Autoscan e la preselezione di 30 canali.

Il lettore prevede inoltre la possibilità di registrazione sia del flusso radio che vocale.

Tra le altre caratteristiche il pieno supporto dei maggiori sistemi operativi, Wndows, Mac e Linux; la possibilità di utilizzare la funzione di slideshow per le foto con qualche effetto, orologio con sveglia, un equalizzatore a sette canali altamente configurabile dall’utilizzatore ed il sistema di suono ideato dalla Samsung, DNSe 3,0 che permette di recuperare la qualità del suono persa durante la compressione.

 

Luca Bruno

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Kawau Micro: l’ultima frontiera!

21 Maggio 2009

Certamente chi si era affannato ad acquistare il suo lettore mp3 alcuni anni fa, spendendo talvolta delle cifre non indifferenti per modelli che tutto sommato oggi rivelano fortemente i loro limiti, come per esempio per la bassa capacità di immagazzinamento dati (1GB al giorno d’oggi sembra veramente poco!), e soprattutto la mancanza di slot grazie i quali ampliare la memoria interna, sarà sorpreso dal nuovo prodotto che da qualche tempo è disponibile online presso diversi venditori online di gadget e prodotti usb, ed è prodotto dalla Kawau Micro, per un costo decisamente ridotto, perfino ridicolo, che va dai 16 dollari ma che si può trovare addirittura a meno facendo qualche ricerca.

 

Una serie di funzioni che una volta erano separate in dispositivi differenti e che invece con questo piccolo gioiellino gadget diventano un tutt’uno.

Si tratta infatti essenzialmente di una normalissima penna USB dalle dimensioni ridotte come tante attualmente in commercio, la quale però non è dotata di una memoria interna integrata, perché questa viene fornita dalla memory card che si andrà ad inserire nello slot apposito ricavato proprio a fianco dello spinotto USB.

 

Accanto alle funzioni di penna USB e di comodo e piccolissimo card reader da utilizzare come supplemento di memoria per il nostro pc, fisso o portatile che sia, l’oggettino è in realtà anche un lettore MP3 con tutte le funzioni base.

Quindi sullo stesso piccolissimo gadget, del peso di 10 grammi si avrà la possibilità di avere uno spazio per l’immagazzinamento dati ed un lettore mp3, dalle capacità praticamente illimitate.

Interessante soprattutto il fatto che tra le caratteristiche tecniche del piccolo dispositivo venga segnalato un tempo di utilizzo superiore alle due ore grazie alla batteria integrata, ricaricabile totalmente in circa 30 minuti. Si tratta sicuramente di un ottimo affare: avere a disposizione un lettore mp3 per una cifra così bassa e con una così alta capacità di immagazzinare dati, (32 GB! Quanti brani musicali ci stanno in così tanta memoria? In quanto tempo un ascoltatore medio riuscirebbe ad ascoltarli tutti? Considerando in più che, potendo anche cambiare la scheda, le potenzialità di storage del piccolo dispositivo diventano praticamente infinite!).

Se si fa un conto totale infatti tra il gadget, e la smart card che bisogna acquistare separatamente si spenderanno non più di 40€, per avere a disposizione quasi tutta la musica che si desidera.

Certamente le sue funzioni sono risolutamente più ridotte rispetto, per esempio, all’iPod nano prodotto dalla Apple, che ha una funzione che qui è assente, la possibilità cioè di ascoltare i brani musicali con l’opzione “shuffle” e cioè con una selezione casuale dei brani, ma è chiaro che per un prezzo così limitato non ci si poteva aspettare proprio tutto.

 

 

Queste sono le caratteristiche tecniche:

  • Pieno supporto per USB 2.0
  • Facilità di utilizzo, con la possibilità di copiare i file MP3 e WMA direttamente dentro la memory card.
  • Tast di controllo On Off, Play Pause, Prev Next, e tasti di controllo del Volume.
  • Indicatore LED.
  • Batteria da 3,7 V ricaricabile agli ioni di litio incorporata all’interno.
  • Tempo di utilizzo: da 2 ore in su.
  • Tempo massimo per la ricarica completa circa 30 minuti.
  • Uscita per le cuffie stereo da 5mW+5mW.
  • Rapporto segnale rumore 85 dB.
  • Supporto per i file audio in formato MP3 e WMA.
  • Supporto per gli MP3 da 32Kbps a 320Kbps.
  • Supporto per i WMA da 48Kbps a 192Kbps
  • Supporto per la memory card del tipo microSD (da 32 MB fino a 2 GB) e per la memory card del tipo microSDHC (da 4 GB fino a 32 GB).
  • Supporto per Windows 2000, XP, Vista.
  • Dimensioni: 55 x 21 x 10mm circa.
  • Peso: 10g

Per la gamma dei colori sono a disposizione tre diverse tonalità molto brillanti, arancione, azzurro turchese e verde, tutti in plastica trasparente che lascia quindi intravedere tutti i circuiti interni.

Nella confezione che si acquista sono compresi il dispositivo e le cuffie mentre la memory card non è inclusa nel prezzo (con una breve ricerca su Ebay si scopre che attualmente le memory card del tipo SDHC si possono trovare in vendita a circa 20€).

 

Luca Bruno

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L’anti IPod: Creative Zen

18 Marzo 2009

Una settimana prima che Apple presentasse al pubblico la nuova generazione di iPod, Creative introdusse nel mercato

Zen Mosaic

Uno dei nuovi modelli Zen: Zen Mosaic

l’ultimo di una lunga serie di lettori Mp3. Semplice il nome di battesimo, Zen, per un prodotto ben riuscito sotto il profilo del design e molto versatile sul piano delle funzionalità: riproduzione di musica, video e foto, radio Fm e registratore vocale.

Grazie all’uso di memoria Flash (4, 8 e 16 GByte sono i tagli disponibili), il nuovo player colpisce favorevolmente

per le sue dimensioni: larghezza e altezza sono quelle di una carta di credito (83 x 55 mm), lo spessore è di 12 mm, il peso di

circa 60 grammi. In uno spazio così ridotto trova posto un display Lcd da 2,5 pollici (mezzo pollice in più di quello del nuovo iPod nano) che  rappresenta uno dei punti di forza del lettore.

 A destra del display sono posizionati i controlli: quattro pulsanti e un pad quadrato con tasto centrale di selezione per la navigazione dei menu e la gestione delle operazioni. Sul bordo destro si trovano la porta di connessione mini-Usb, l’interruttore

di accensione/blocco tasti e la presa per la cuffia, mentre su quello superiore è ricavato uno slot per memory card di tipo

Sd/Sdhc, per espandere la memoria in caso di necessità. I materiali plastici scelti per la costruzione dello Zen sembrano privilegiare la leggerezza alla robustezza, ma dopo parecchie ore di prove e qualche caduta accidentale si sono

rivelati sufficientemente resistenti.

Una volta alimentato lo Zen, si accede al suo menu principale. Le revisioni del firmware successive alla prima hanno risolto uno dei problemi più fastidiosi che si riscontrano inizialmente: l’eccessiva lentezza all’avvio.

Prima ancora di scendere nei particolari del menu, vale la pena sottolineare la qualità del display: è luminoso, i colori sono brillanti e l’angolo di visione è ampio. Il menu è costituito da otto voci: Microfono, Foto, Musica, Video, Radio Fm, Contenuti extra, Memory Card e Sistema. L’accesso ai sottomenu è rapido e i tempi di caricamento dei dati, in genere, sono ridottissimi.

Lo Zen include alcuni file audio, video e foto d’esempio, che permettono di apprezzare subito qualità e semplicità d’uso. Le tracce musicali possono essere suddivise in categorie quali playlist, album, artista, e genere in base ai tag incorporati;

non manca, ovviamente, l’elenco completo dei file musicali caricati in memoria, accessibile dalla voce “Tutti i brani”.

 Una volta scelto il pezzo, si preme il tasto centrale e un menu contestuale chiede se ascoltarlo subito o aggiungerlo a una playlist. Ciò inizialmente toglie immediatezza all’operazione, ma in seguito, con l’aumentare dei brani da organizzare

in liste di riproduzione, si finisce con apprezzarne l’efficienza. I formati audio compatibili sono numerosi: non solo Wave, Mp3 e

Wma (con o senza protezione Drm), ma anche Audible e Aac: ciò significa che sullo Zen si possono ascoltare brani convertiti con iTunes e tracce Aac prive di protezione acquistate sull’iTunes Store.

A patto di cambiare i modesti auricolari in dotazione con un modello più evoluto, la qualità audio offerta dallo Zen è molto buona: la resa sulle alte frequenze è pulita e i medi hanno una buona presenza. Solo i bassi, di tanto in tanto, non rispondono come dovrebbero con le tracce audio più compresse, ma in generale si rivelano puntuali e sufficientemente corposi.

Passando dalla riproduzione audio alla registrazione vocale, dobbiamo dire che, nel complesso, la qualità offerta non è molto elevata, ma come soluzione d’emergenza è più  che soddisfacente. Ci ha favorevolmente colpito la distanza operativa

del microfono, che è stato in grado di registrare una conferenza tenuta a un volume di voce normale da una distanza

di circa nove metri. Anche la radio Fm integrata, che usa gli auricolari a mo’ d’antenna, offre una definizione sufficiente, ma soprattutto un’elevata velocità di sintonizzazione e un efficiente filtro di riduzione del rumore di fondo.

Sul fronte più spinoso, quello della gestione video, lo Zen gioca le sue carte migliori. Al di là del menu di gestione, piuttosto intuitivo e del tutto simile a quello dedicato ai brani musicali, la qualità è di buon livello. Non solo sotto il profilo della definizione (la risoluzione del display Lcd è di 320 x 240 pixel) e della profondità del colore (16,7 milioni di tinte quella dichiarata),

ma anche sotto quello della fluidità delle animazioni.

Mettendo alla prova lo Zen con dei videoclip non ci imbatte in scattosità o fastidiosi rallentamenti. Anche quando si visualizzano

filmati DivX e XviD (oltre a questi due è supportato anche il formato Wmv) molto complessi, lo Zen ha dimostrato un’ottima resa e tempi di caricamento rapidi. Oltre a quanto visto finora, lo Zen vanta alcune gradevoli funzioni accessorie.

Innanzitutto un orologio, poi un organizer veloce e intuitivo, sincronizzabile con il programma Creative Sync Manager. Anche la

gestione delle foto è una piacevole sorpresa perché, oltre a mettere di nuovo in luce le buone prestazioni del display, permette di effettuare la rotazione e lo zoom delle immagini, di visualizzare le informazioni di scatto e di valutarle singolarmente

mediante un giudizio di gradimento (da 0 a 5) espresso in stelle. Operazioni che gli iPod nano e classic non sono in grado di compiere.

Le ultime due voci del menu di sistema sono dedicate alla gestione della memory card e alle opzioni. La prima permette di  accedere velocemente ai contenuti multimediali archiviati su una scheda di memoria inserita nello slot del lettore, mentre la seconda raccoglie i diversi parametri di configurazione. Tra queste, le impostazioni audio, foto/video e di visualizzazione. Per

queste ultime va prestata particolare attenzione al “tempo di retroilluminazione” e alla luminosità, che influenzano in modo determinante il tempo di autonomia dell’apparecchio.

 

Danilo Panettieri per Flashmobile

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Archos 5 e Archos 7 Media Internet Tablet

8 Marzo 2009
Archos 5

Archos 5

Archos 5 e Archos 7 Media Internet Tablet sono i lettori audio video portatili di nuova generazione presentati dalla società francese a metà agosto 2008.

Questi due nuovi dispositivi sono dotati di capienti hard disk, connettività Wi-Fi e ottimi display Lcd a colori sensibili al tocco da 4,8 “ per l’ Archos 5 e da 7 “ per l’ Archos 7, questi dispositivi si propongono come i compagni di viaggio degli appassionati di tecnologia, permettendo sia la navigazione Internet e la consultazione della posta elettronica sia la riproduzione di contenuti multimediali archiviati in locale, sulla Lan o in rete incluse Web radio e Web Tv in streaming così da poter visualizzare anche quei siti che trasmettono in streaming contenuti video.

L’ intera interfaccia si mostra con icone rinnovate e con interfaccia più intuitiva rispetto al passato .

Da generazioni i player Archos sono stati progettati all’ insegna della versatilità e i nuovi modelli non tradiscono questa filosofia infatti si presentano come dispositivi comodi e facili da utilizzare.

Come per i prodotti che li hanno preceduti questi dispositivi Archos dispongono di una ricca gamma di accessori e plug-in opzionali così da consentire l’ espansione delle funzioni primarie in base alle esigenze individuali così da dare la possibilità di rendere il dispositivo proprio, ad esempio abbiamo la Dvr Station una base che collega il lettore a una TV e la trasforma in un videoregistratore digitale con uscita Hdmi a 720 p.

L’ Archos da 5 ” ha 3 configurazioni in base al disco che hanno ,quindi vi è quella da 60 GByte modello base ,il modello da 120 GByte modello intermedio e il modello superiore da 250 GByte .

Invece l’ Archos da 7 ” è offerto con una configurazione con disco da 160 Gbyte e da 320 GByte .

Il sistema si basa su un firmware aggiornabile che inizialmente si può trovare un po’ spoglia , ma effettuando gli aggiornamenti del firmware si vanno ad istallare tutti i plug-in opzionali al momento disponibili .

Archos 7 con la sua DVR Station

Archos 7 con la sua DVR Station

L’ impatto estetico che suscita il lettore è senz’ altro positivo infatti il telaio sfoggia un’ elegante finitura metallica cromata da cui sono stati rimossi tutti i controlli di riproduzione e navigazione prima collocati sul frontale , dato che ora vi è la presenza del display sensibile al tocco.

Sui fianchi e lungo le basi inferiore e superiore sono disposti pochi comandi :il pulsante d’ accensione , il controllo del volume , l’uscita cuffia , un piccolo altoparlante e il connettore dock per il collegamento al Pc (attraverso un cavo Usb proprietario in dotazione) e alla stazione Dvr.

Purtroppo quest’ ultimo è stato ridisegnato e gli accessori di vecchia generazione non sono più compatibili.

Sul retro troviamo invece una staffa di sostegno per appoggiare il dispositivo su una superficie piana durante l’ uso prolungato.

Alla prima accensione dopo la solita fase di setup che include la configurazione delle impostazioni di rete e ci troviamo di fronte alla nuova interfaccia utente, il cui menu principale presenta in sequenza verticale le icone relative alle diverse funzioni supportate, seguite da quella per l’ accesso allo store online Archos Media Club, per le opzioni di configurazione e per la gestione degli add-on.

Un lieve tocco sulle icone apre un secondo livello di menu da cui è possibile operare le scelte.

In generale si trova piuttosto agevole l’ interazione con la nuova interfaccia , anche se il livello reattività e immediatezza nelle applicazioni è inferiore a quella dell’ Iphone o ipod touch .

Un’ altro punto a vantaggio è la buona esperienza di navigazione in Rete :le dimensioni del display e la risoluzione dello schermo permettono di non dover fare fastidiosi zoom o panning delle pagine.

La leggibilità del testo è buona e l’ unica reale difficoltà si può incontrare nella compilazione di moduli per la difficoltà di selezionare con precisione i campi da riempire.

Il browser supporta anche la riproduzione di contenuti Flash 9 ,visualizzati a schermo intero.

Il client email, uscito dalla fase beta col rilascio del firmware 1.2.05 ha un’ interfaccia spartana, ma supporta account multipli Pop 3 e Imap ed è anche in grado di trasmettere allegati.

Gli aggiornamenti del firmware fino alla versione 1.3.02 hanno progressivamente risolto diversi problemi in cui ci si poteva imbattere durante la riproduzione video, che è il fior all’ occhiello del dispositivo sia per la buona compatibilità dimostrata con i diversi formati sia per la qualità del display che produce immagini definite ben contrastate e dai colori vividi.

Nessun problema invece nella riproduzione audio che con gli ultimi firmware rilasciati ha anche aggiunto il supporto per i formati Ogg e Flac oltre a Mp3,Wma e Aac.

Le tracce sono archiviate su disco in base ai tag incorporati nei file e in riproduzione visualizzano la copertina dell’ album, se presente.

La qualità di riproduzione è buona , però gli auricolari presenti nella confezione non ne sono all’ altezza quindi bisognerebbe sostituirli con un modello migliore.

Danilo Panettieri per Flashmobile

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IPod touch 2G

20 Febbraio 2009
Il nuovo IPod touch

Il nuovo IPod touch

 Dalla sua prima introduzione nel 2001 l’ iPod è il prodotto che ha riportato alla luce la società californiana Apple, dato che l’iPod è stato il prodotto di maggior successo della casa della mela .

Rispetto alla versione precedente non vi è solo un restyling, ma anche modifiche importanti hardware e software.

La modifica esteriore più evidente è un arrotondamento delle forme e inoltre tende a rifarsi maggiormente all’ iPhone attraverso la presenza dei tasti del volume sul lato sinistro e la bombatura anche se minore della parte posteriore dell’ iPod .

Inoltre è stato inserito un altoparlante che nonostante le dimensione genera un volume discreto ed infine si può notare che si presenta più sottile del modello precedente .

Queste novità non sono da sottovalutare dato che è molto comodo aumentare o diminuire il volume senza accedere alla home e grazie all’ altoparlante abbiamo la possibilità di far ascoltare a tutti la nostra musica senza far indossare gli auricolari.

 

Anche nella parte software ci sono delle novità infatti attraverso il nuovo firmware 2.1 vi è una velocizzazione del backup e l’ istallazione delle applicazioni via Wi-fi ,inoltre è stata aggiunta la funzione Genius per la creazione di playlist intelligenti basate sull’ analisi della libreria musicale .

In ogni caso tale aggiornamento è effettuabile anche sui vecchi modelli di iPod touch, ed è da sottolineare il fatto che chiunque voglia passare dalla versione 1 alla 2.1 deve pagare una cifra fissata su i 9 $ all’ incirca 7,99 € .

Un’ altra novità interessante è il ricevitore Bluetooth per Nike + IPod grazie al quale possiamo collegare un trasmettitore wireless che si  inserisce nelle scarpe da corsa Nike + così da monitorare sull’ iPod la nostra condizione di runner.

L’ iPod touch è commercializzato in tre versioni caratterizzate a dalla memoria flash ,infatti vi sono tre tagli:         8, 16, 32 Gbyte con rispettivamente 219, 279 e 379 euro iva inclusa, prezzi abbastanza alti però giustificati dalla cura costruttiva e dalle funzionalità che offrono .

 

Comunque le caratteristiche fondamentali sono rimaste inalterate , partendo dal display da 3,5 pollici con risoluzione di 480 x 320 punti con funzionalità Multi-touch .

Inoltre l’ uso dell’ accelerometro, così da ruotare l’ interfaccia grafica al ruotare dello schermo.

L’ accelerometro è molto sfruttato nelle applicazione e nei giochi infatti si riesce a raggiungere un’ interazione perfetta grazie alla sostituzione dei comandi classici con il movimento dell’ apparecchio.

Inoltre per quanto riguarda la funzione di lettore mp3 l’ interfaccia è molto semplificata ed è da notare che la posizione verticale del dispositivo permette di scorrere elenchi di album, artisti ,generi e playlist , invece quando si utilizza la posizione orizzontale del dispositivo entra in funzione la vista Cover Flow che mostra le copertine degli album a tutto schermo .

Inoltre la gestione dei file audio rispetto al modello precedente si estende sia con quelli a perdita d’ informazione ,sia a quelli con compressione lossless o non compressi.

 

Invece la gestione dei video è soggetta ancora a limitazioni come le codifiche H.264/Mpeg-4 ,però per poter convertire i video in questi formati non viene fornito alcun software ,ma sulla rete si possono trovare diversi software anche gratuiti per queste conversioni.

 

Oltre un ottimo lettore mp3 l’ iPod è un ottimo mezzo per connettersi attraverso una rete Wi-fi ,grazie al wi-fi 802.11 b/g infatti grazie ad esso possiamo ad esempio connetterci allo store  di Apple per scaricare programmi e giochi con costi che arrivano a decine di euro, oppure all’ iTunes Store per  l’ acquisto di musica.

Inoltre il wi-fi viene utilizzato anche per la connessione in Rete anche grazie al browser Safari di cui è stato dotato, però come anche l’ Iphone i contenuti flash sono esclusi ,infatti per poter vedere i video su youtube bisogna utilizzare un’ applicazione a parte.

Oltre Safari vi sono altre applicazioni come Youtube per poter accedere direttamente al portale,  Google Earth che mette a disposizione molte informazioni geografiche e turistiche.

 

L’  iPod Touch 2G dalle ultime indiscrezioni, dovrebbe essere in grado di supportare le chiamate VoIP dato che al jack delle cuffie sarebbero stati collegati 5 fili invece dei 4 presenti nella precedente versione.

Quindi c’è bisogno solamente di un software attraverso il quale poter effettuare le chiamate VoIP,  come molti di voi sanno, un software disponibile già ci sarebbe: Truphone.

 Sebbene la Apple ha dichiarato che non autorizzerà le applicazioni che eseguiranno il VoIP utilizzando le reti di telefonia mobile, in questo caso si tratterebbe di dare il consenso ad alcune applicazioni grazie alle quali sarà possibile effettuare chiamate basate completamente sulla connessione Wi-Fi, aggiungendo, così un’importante funzione che potrebbe sostituire l’ Iphone.

 

L’ autonomia della batteria agli ioni di litio non rimovibile è di 36 ore per l’ audio e 6 per il video però sono valori da prendere approssimativamente.

 

Da tutte queste caratteristiche si può benissimo comprendere il successo di questo dispositivo e non si può far altro che dare un giudizio pienamente positivo ed anche se non è il player perfetto , nel contesto attuale è senza dubbio il migliore.

 

 

Danilo Panettieri per Flashmobile.it

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Non solo audio e video: Zen X-Fi

14 Febbraio 2009

Zen X-fi è il nuovo dispositivo della Creative, famosa per le sue schede sonore Sound Blaster e più recentemente per la famosa serie di riproduttori audio digitali ZEN dal quale proviene lo Zen X-Fi. L’hardware innovativo, la tecnologia proprietaria, le applicazioni e i servizi permettono ai clienti di sperimentare un intrattenimento digitale di alta qualità, in qualunque luogo e momento.

Attraverso questo nuovo lettore mp3/mp4 Creative rinnova il suo precedente prodotto Zen ,commercializzato a inizio 2008, equipaggiandolo con un supporto wi-fi e con un design elegante e finiture lucide, ma le novità non si fermano qui.

Il peso è di soli 70 grammi con le dimensioni di una carta di credito e con uno spessore di 12,5 mm così da creare un ottima miniaturizzazione del lettore, racchiudendo in così poco spazio, attraverso un display da 2,5 pollici a 16,7 milioni di colori, un lettore di musica, filmati e foto.

Inoltre è dotato di registratore vocale, radio Fm e l’elemento che caratterizza il dispositivo cioè il Wi-Fi  802.11b/g presente solamente nei modelli  da 16 e 32 Gb, nella versione da 8 Gb invece no .

Infine lo Zen X-fi incorpora un altoparlante integrato al dispositivo così da poter ascoltare la musica anche senza il supporto delle cuffie, e uno slot per schede di memoria Sd che è stato anche nel modello precedente oggetto di critiche dato che la memoria che viene inserita nello slot Sd non si integra con la memoria fisica del lettore, quindi non è possibile ad esempio vedere le immagini mentre si ascolta la musica da due fonti di memorizzazione diverse.

A differenza del modello originale Zen ,lo Zen X-fi è caratterizzato da otto pulsanti circolari che servono per la navigazione e da altri quattro tasti sempre circolari che la migliorano rendendola più veloce in alcune sue funzioni.

Inoltre la navigazione è resa facile anche da una scena che identifica facilmente la collocazione degli strumenti rendendo l’utilizzo dello Zen X-fi davvero intuitivo.

Il supporto Wi-fi che è stato aggiunto al lettore oltre a far in modo che possiamo sincronizzarci al pc e trasferire file video e audio attraverso il software Media Server, fa si che si possa utilizzare la funzione di messaggistica istantanea come Windows live Messenger e Yahoo Messenger.

Però bisogna tenere conto che risulta abbastanza difficile la scrittura del testo a causa della piccola tastiera virtuale.

Il nuovo Zen X-Fi

Il nuovo Zen X-Fi

Ma la vera novità che si presenta con lo Zen X-fi è la tecnologia X-fi Crystalizer ,un algoritmo che restaura il suono che è stato danneggiato dai metodi di compressione .Però l’X-fi Crystalizer trova il massimo impiego nei file con bit rate basso invece se si utilizzano fonti sonore non compresse risulta superfluo.

Questa tecnologia è affiancata all’X-Fi Expand che amplia la tridimensionalità al suono.

Inoltre avrà in dotazione un nuovo software battezzato con il nome di Creative Centrale che consentirà agli utilizzatori di gestire il lettore, di scegliersi un avatar, di configurare il file server a cui accedere tramite Wi-Fi o ancora di gestire i file audio o video.

Anche grazie a questi sistemi che migliorano il suono ,la resa sonora è ottima sia con l’utilizzo delle cuffie EP-830 in dotazione  che sembrano avere il loro merito, sia quando si collega il lettore a un impianto Hi fi.

Uno svantaggio che presenta lo Zen X-Fi  è l’incompatibilità dei video che si vogliono inserire nel lettore infatti si è costretti a dover convertire il file video attraverso il programma in dotazione, cioè Creative ZEN X-Fi Video Converter.

Però in compenso il lettore ha dimostrato buoni risultati per quanto riguarda la batteria che ha retto 36 ore per la riproduzione audio e 5 per la riproduzione video.

Specifiche tecniche

  • 16 GB o 32 GB di capacità
  • Tecnologia Creative X-Fi integrata
  • Dimensioni: 55 x 83 x 12,5 mm
  • Peso: 70 g
  • Slot per schede SD/SDHC
  • Display da 2,5 pollici e 16,7 milioni di colori
  • Altoparlante integrato
  • Radio FM con 32 stazioni preimpostate
  • Durata batteria:
    • 25 ore di ascolto (15 ore con ascolto tramite altoparlante) a 128 kbps in formato WMA
    • 5 ore di visualizzazione video
  • Formati audio supportati:
    • MP3, WMA (DRM 10), AAC (M4A), WAVE, Audible
  • Formati video supportati:
    • WMV9, MPEG4, DivX, XviD (320 x 240)
  • Formato immagine supportato:
    • JPEG (base: fino a 16,6 megapixel)
  • Formato registrazione vocale:
    • IMA ADPCM (16 kHz, Mono)
  • Wireless LAN:
    • Streaming wireless
    • Download dei contenuti
    • Chat con supporto di testo ed emoticon

Garanzia

  • Creative offre 1 anno di garanzia limitata sull’hardware

Contenuto della confezione

  • Lettore MP3 Creative ZEN X-Fi
  • Auricolari Creative EP-830
  • Cavo USB 2.0
  • Guida QuickStart e guida di collegamento rapido alla rete
  • CD di installazione contenente
    • Creative Centrale

Danilo Panettieri per Flashmobile.it

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