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Archivio della categorie ‘Cellulari’

iPhone 4, tra i mercati orientali e nuove applicazioni

9 Agosto 2010

iphone-4-completoDopo poco meno di una settimana dal debutto sul mercato italiano, l’iPhone 4 approda in Corea del Sud. E’ servito il via libera dell’ autorità di regolamentazione di Seoul per assistere alla vendita dello smartphone della Mela, come ha dichiarato Korea Communications Commission, l’organismo che ha provveduto ad esaminare la documentazione presentata dalla casa di Cupertino. La richiesta risaliva allo scorso 29 luglio quando la Apple si apprestava a sbarcare anche sui mercati orientali per il lancio dell’ultimo gioiellino tecnologico. Un debutto questo, rinviato di qualche giorno proprio per la mancanza delle necessarie autorizzazioni da parte del governo locale.

L’esclusiva coreana per la distribuzione dei servizi sull’iPhone 4 se l’è aggiudicata la compagnia telefonica Kt Corp che metterà in vendita il modello nel giro di due mesi. «Faremo del nostro meglio per cominciare a vendere iPhone 4 a settembre», ha affermato Lee In Won, portavoce di Kt, che in Asia ha venduto il primo modello di iPhone alla fine del 2009, due anni dopo il lancio negli Usa.  Intanto sembrano sfumate le polemiche sulla scarsa ricezione dell’iPhone 4 dovute alla particolare posizione dell’antenna e all’impugnatura da parte dei mancini. Si torna, dunque, a discutere sulle mille funzioni di un oggetto dei desideri che chiamare telefonino è sempre più riduttivo. In Italia le ultime applicazioni in ordine di arrivo le ha lanciate la Devoto – Oli, casa editrice specializzata nella pubblicazione di dizionari. Un nome che hanno imparato a conoscere studenti di intere generazioni. Al vocabolario di italiano già disponibile in versione integrale la Devoto Oli abbina dei giochi per mettere alla prova le abilità linguistiche e le conoscenze grammaticali degli italiani. Indovina la parola! e Cruci… aiuto!, sono i due giochi disponibili da oggi sull’Apple Store. Il primo consiste nel trovare il lemma corretto a partire dalla definizione. Dal dizionario viene estratta a caso una parole, presentata con un certo numero di caselle quante sono le lettere che la compongono.

Una volta letta la definizione, si può scrivere la soluzione all’interno delle caselle oppure passare al prossimo turno ed estrarre una nuova parola. L’applicazione offre anche la possibilità di rivedere le risposte esatte e il tempo che il giocatore ha impiegato a rispondere. Nel Cruci… aiuto! ci sono le lettere già conosciute della parola da indovinare e caratteri jolly al posto delle lettere ignote, l’applicazione presenta tutte le parole che contengono la stringa di parole già immesse.

Luca Saulino

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Arrova il navigatore sociale per cellulari

4 Agosto 2010

wzePrendiamo un qualsiasi smartphone e, laddove c’è la compatibilità, installiamo un software di navigazione satellitare gratuito. Fin qui nessuna novità. Sull’iPhone, Blackberry, Nokia e altri modelli, questa funzione è ormai ampiamente diffusa. La novità degli ultimi mesi è nell’opportunità offerta dagli utenti connessi in rete di arricchire con tutta una serie di informazioni la navigazione satellitare, attraverso la condivisione di file. Il principio è più o meno quello che sta alla base dei popolari social network come Facebook e Twitter. L’applicazione vive grazie ai contributi dei vari utenti. Quello che sembrava un sogno si è trasformato finalmente in realtà. Il progetto in questione si chiama Waze ed è già stato lanciato in 85 paesi per un totale di 700mila utenti. In altre parole, alla cartografica di base si aggiungono le informazioni via via fornite dagli utenti. Vediamo insieme come funziona questa nuova applicazione.

Una volta impostata la destinazione, ci si lascia guidare dal navigatore. Può accadere però che una strada, magari di recente realizzazione o con una nuova nomenclatura, non sia presente sulla mappa. A quel punto l’utente che ha individuato il percorso per raggiungerla, può metterlo a disposizione in Rete. Analogo per l’inserimento di una nuova segnaletica o per correggere precedenti mappe. Quante volte, infatti, ci siamo imbattuti in strada dove era cambiato il senso di marcia o vi erano lavori in corso. Per calcolare il percorso  o scaricare le mappe Waze utilizza la connessione dati del telefonino. Lungo il percorso il wazer (l’utente) può segnalare eventuali ostacoli incontrati, magari pubblicando una foto, un video, o commentando un post precedente. Informazioni molto utili per gli altri utenti che così potranno cambiare tragitto in tempo utile, evitando di trovarsi imbottigliati in un ingorgo o incanalati in un percorso con un senso di marcia errato. Sempre grazie alle informazioni offerte dai wazer, si potranno bypassare posti di blocco, incidenti, autovelox, tutor e tanto altro ancora come trovare parcheggio, cosa sempre più difficile nel centro delle grandi città.

Laddove le mappe sono incomplete, dunque, viene in soccorso Waze. Più saranno i wazer connessi, più semplice sarà avere a portata di mano le informazioni sul tragitto che ci si appresta ad intraprendere. Per incrementare la partecipazione, gli sviluppatori hanno ideato un sistema che attribuisce un determinato punteggio in base a come si usa il programma. In palio ci sono anche diversi premi.

Luca Saulino

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Skebby: comunicare via sms è facile!

3 Agosto 2010

Comunicare con un sms? Da oggi è ancora più facile anche senza telefonino. Il nuovo servizio lo ha lanciato, attraverso una piattaforma business, il marchio Skebby. Il sistema adottato è facile, intuitivo e soprattutto economico. I destinatari? Aziende che desiderano interagire con i propri clienti offrendo un servizio informativo nel segno dell’innovazione. Ancora una volta, dunque, l’sms si conferma con uno strumento di comunicazione riservato non solo all’interazione a livello personale, come può avvenire tra amici, fidanzati, partner, familiari.

Il messaggino diventa indispensabile anche per fare marketing e proporre servizi rivoluzionari per i clienti alla ricerca di informazioni in tempo reale attraverso il canale mobile. Con la piattaforma appena battezzata, Skebby si rivolge ad enti pubblici, aziende, system integrator sviluppatori indipendenti di software le proprie interfacce di programmazione, grazie alle quali integrare nell’immediatezza l’invio e la ricezione degli sms dei propri clienti, nell’ambito di un servizio per cui il cliente avrà dato il proprio consenso. Ma come si articola questa novità di cui si parlava da tempo? Il meccanismo è davvero semplice. Lo scambio di informazioni potrà avvenire sui portali o attraverso software elaborato proprio per gestire gli sms, sia in invio che in ricezione. Un esempio? Il servizio ricevi e rispondi, permetterà, alle aziende di comunicare con i propri clienti in base alle richieste da loro formulate. I servizi potranno essere sia gratuiti che a pagamento, a seconda dei contenuti veicolati.

Le tariffe, ovviamente, varieranno da azienda ad azienda, ed in base alla tipologia di servizio offerto. Per snellire l’invio sarà possibile creare mailing list o canali tematici ai quali il cliente potrà iscriversi, evitando così di essere vittima di spam. Le aziende potranno così inviare offerte speciali, sconti o contenuti relativi agli interessi dei clienti di cui si è a conoscenza. Il successo di queste applicazioni sta nel fatto che finora sviluppare servizi per integrare la ricezione e l’invio di sms comportava tempi davvero lunghi.

Bisognava intraprendere lunghe negoziazioni, presentare business case, e ancora c’era da sobbarcarsi i costi particolarmente elevati per la fase iniziale di set up e le interfacce di programmazione non a portata di tutti. Procedure così lunghe da far diventare un’odissea la ricerca di un servizio innovativo per la propria azienda. Adesso si guarda al futuro grazie alle applicazioni lanciate da Skebby. Basta una partita Iva per incominciare ad inviare e ricevere sms, a partire da 3 centesimi per sms senza altri vincoli.

Luca Saulino

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L’Iphone 4 arriva in Italia

28 Luglio 2010

37414_iphone4E’ prevista per venerdì l’uscita sul mercato italiano del tanto atteso iPhone 4. Numerose le novità dell’ultimo prodotto di casa Apple, reduce da diverse polemiche scoppiate in merito al sistema di ricezione che avevano travolto la società americana tra non poco imbarazzo. Si comincia dal FaceTime, un sistema che rende ancora più facile la videochiamata attraverso un tocco, per finire allo schermo con una maggiore risoluzione (la risoluzione più alta nella storia degli smartphone), passando il nuovo display Retina. Per ovviare al problema della ricezione la società di Cupertino regalerà a tutti gli acquirenti una apposita  custodia in grado di rendere più solido il segnale dell’antenna. Da venerdì, oltre che nel nostro Paese, l’iPhone 4 sarà disponibile in Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Hong Kong, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Nuova Zelanda, Olanda, Singapore, Spagna, Svezia e Svizzera, presso gli Apple store, i noti  negozi online (http://store.apple.com/it),  e i rivenditori autorizzati. Lo smartphone è dotato di una fotocamera da 5 megapixel con flash Led, capacità di registrazione video HD 720p, processore Apple A4, un giroscopio a 3 assi e fino al 40% in più di autonomia in conversazione. Il sistema operativo è l’Ios4, con multitasking, folders, una mailbox più semplice da consultare, un più migliorato  supporto Enterprise e iAd, la nuova piattaforma pubblicitaria mobile di Apple.

Il prezzo consigliato in Italia è di 659 euro per il modello da 16gb, 779 per quello da 32gb. Sempre da venerdì sarà disponibile un nuovo iPhone 3gs da 8g ad un prezzo di 539 euro con tasse incluse (senza contratto). Ovviamente le tariffe variano a seconda degli operatori mobili. Numerose le possibilità offerte agli acquirenti, tra quelle che consentono di portarsi a casa il cellulare a prezzo scontato attraverso un rateizzo che corrisponde ad un esborso mensile pari al traffico consumato tra voce e dati. Per la stragrande maggioranza degli italiani sarà questa la formula su cui si punterà per ottenere l’ultimo gioiellino della Apple. Sta di fatto che a prezzo di listino, l’iPhone 4 risulta come lo smartphone Apple più caro della storia e tra i cellulari più costosi della storia. Un primato che l’iPhone 4 si aggiudica anche sul fronte del pagamento nella formula del canone mensile, inaugurato dalla Tre. Il precedente modello (3 Gs) costava ben 719 euro nella versione (senza contratto) che disponeva dell’hard disk più capiente (32 gb).

Luca Saulino

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Xperia X10

12 Luglio 2010

xperiaIn principio lo smartphone nacque come uno strumento di lavoro. Negli ultimi mesi, invece, abbiamo assistito ad una vocazione sempre più multimediale per questi oggetti tecnologici. E’ il caso dello Xperia X10 di Sony Ericsson, un cellulare indispensabile per tenersi in contatto con gli amici, scattare foto, girare video, ascoltare la musica preferita, collegarsi ad Internet attraverso il Wi-Fi, scambiare file sfruttando il bluetooth, e ancora pianificare un itinerario o trovare una mappa grazie al navigatore Gps integrato. Tutti i modelli della serie X 10 sono dotati di una fotocamera dalla caratteristiche paragonabile, a tutti gli effetti, a quella di una compatta, con una risoluzione che va dai 5 megapixel, sui modelli base, a quella di 8,1 su quelli più evoluti. Su quest’ultimi c’è perfino la funzione di riconoscimento dei volti. La memoria è di 1 Gb, ma può essere ampliata fino a 8 Gb grazie ad una card microSd in dotazione. Straordinaria anche l’autonomia: fino a 10 ore in conversazione, 415 ore in standby per X10, mentre 4 ore in conversazione e 285 in standby per il Mini X10 Pro.

Lo schermo è un ampio touch da 4 pollici, che si può usare facilmente anche senza pennino, semplicemente con le dita. Il Mini X10 Pro, invece, presenta una tastiera qwerty a scomparsa, utile per la scrittura degli sms e delle mail. Molto facile l’accesso ai social network grazie alle applicazioni che consentono il collegamento diretto ai rispettivi siti. Ottima anche la gestione dei file multimediali catalogati in cartelle, proprio come avviene di norma sui pc, e divisi tra immagini, filmati, musica. Tutti i file possono essere riprodotti nel giro di pochi secondi, senza dover perdere tempo a cercare l’apposita voce all’interno del menu.

A portata di dita, è proprio il caso di dirlo, pure l’accesso a Play Now e You Tube, dove si possono vedere i propri video preferiti. Svariate anche le possibilità di personalizzazione. Xperia X10 Sony Ericsson, infatti, è stato commercializzato anche in Italia, in diversi colori, tutti di gran moda. Le tinte più gettonate restano quelle con le finiture bianche o nere. Ma non finisce qui di stupirvi la Sony Ericsson. Mini X10 Pro, infatti, è disponibile anche in rosso, mentre la stessa versione mini viene proposta in numerosi colori, come il nero, bianco, lime o rosa, garantiti dalle apposite cover intercambiabili.

 

Luca Saulino

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Porta internet dove vuoi: le offerte di Vodafone

13 Agosto 2009

Internet ovunque e per chiunque è il nuovo motto, ed ecco che i gestori di telefonia mobile (Tim, Vodafone, Wind, Tre, ecc…) partono all’attacco con offerte su offerte che includono l’uso o la vendita di dispositivi hardware.

 

È il caso ultimo della Vodafone con il suo netbook per la navigazione in internet, un apparecchio netbook, appunto, già connesso a Vodafone che permette di navigare in automatico senza più necessità di chiavetta per una tariffa mensile di abbonamento. “Basta un click e sei subito su internet” questo lo slogan con calciatori e veline a fare da sponsor. La Vodafone lancia così il suo nuovo mini pc ovvero un PC compatto con cui connettersi ad internet inserendo direttamente la SIM quindi senza fastidiose chiavette. 7.2 mega bite per secondo per solo 40 euro al mese cioè 10 ore al giorno fino a 300 minuti al mese, il mini Pc fornito, poi è un Samsung NC10 e viene praticamente fornito gratis a seguito di abbonamento, con tariffe ancora migliore per i business ed i lavoratori muniti di partita IVA. Sicuramente una soluzione molto pratica per chi viaggia, o non ha troppa dimestichezza con la rete. Logicamente l’offerta è valida dall’Italia, ma se si passa il confine le tariffe cambiano ed il conto potrebbe risultare piuttosto salato. Andiamo un po’ a vedere la scheda tecnica, manco a dirlo Vodafone punta al mercato patentato e il suo mini computer monta una serie di software con licenza come: Processore Intel ® Atom TM Processor N270, 1.6 GHz , 533 MHZ FSB, 512 Kb Sistema Operativo Microsoft Windows XP® Home Edition Chipset Intel®945 GSE + ICH7M System Memory 1 GB (DDR2 / 1 GB x 1) Intel ® Monitor 10,2″ (non tra i più piccoli ma un buon compromesso tra dimensioni compatte e facilità di lettura e scrittura dello screen) Scheda Video Intel® GMA 950 Hard-disk HDD 160 GB (5400 rpm S-ATA) che ci assicura una buona capacità di lavoro. Tastiera 83 keys Pointing Device Touchpad (Scroll Scope, Flat Type). Facciamo attenzione alla tastiera, chi usa il computer per lavoro, più che per svago, passa intere ore a scrivere sul proprio computer, una tastiera ergonomica e confortevole è un primo requisito più ancora del sistema operativo, un ottimo computer con una bassa navigabilità dovuta a brutti strumenti di tastiera e touch pad non serve a nulla.

 

Purtroppo non ci sono degli standard adeguati, ogni persona si posiziona dinanzi allo schermo in una posa diversa, è bene quindi, prima di effettuare l’acquisto, provare, per diversi minuti tutte le possibili combinazioni di tasto, per evitare pentimenti futuri. Ma torniamo alle caratteristiche: multimedia Card Slot 3-in-1 (SD, SDHC, MMC) Input/Output Port 3xUSB, VGA, RJ45, Mic-in, DC-IN Batteria 6 Celle AC Adapter 40W; software pre-Installati Macafee Virus Scan, Acrobate Reader, Easy Battery Manager, Easy Display Manager, Easy speedUp serivice, SAMSUNG Magic Doctor, SAMSUNG Network Manager, SAMSUNG Update Plus Port Replicator). Il pc è veramente mini, un chilo e trentatré grammi per un massimo di 26,1 cm di larghezza (18,5 x 3 le altre dimensioni). Si spera, dato il tipo di apparecchio nella durata della batteria (un mini computer con internet integrato a questo prezzo e condizioni si compra solitamente per spostarsi con facilità e continuare a lavorare un po’ ovunque – almeno in Italia aggiungiamo – è quindi giusto che la batteria si adegui, purtroppo, però, a parte qualche prototipo le batterie fornite dal Samsung, pur durando 8 ore in medio consumo non assicurano prestazioni adeguate a chi si sposta di frequente).

 

Le specifiche tecniche della connessione sono le seguenti: wireless Intel® 802.11 b/g WLAN Antenna Dual Quad-Band Antenna LAN 10/100 LAN Bluetooth SI (Bluetooth v2.0 + EDR) Webcam integrata (1.3 Mpixel) Audio High Definition Audio Security HDD Security, Kensington Lock Port, per poter chattare audio e video senza restrizioni. Fortunatamente anche se le condizioni di connessione sono queste non siamo per nulla obbligati a tenerci il PC così come ce lo hanno dato ma possiamo variare software ed adattare l’apparecchio alle nostre reali esigenze. Non mancano le porte USB,gli ingressi di cuffie e microfono, addirittura con il pacchetto viene compresa la scheda SIM Vodafone e una custodia morbida per il netbook che ha un monitor di 10,2 pollici. Sul sito della Vodafone è possibile assistere ad una serie di video che spiegano il funzionamento dell’apparecchio ed illustrano come si avvia una connessione in maniera molto semplice così da aiutare anche i più “inceppati”. In un tentativo di omologazione piuttosto diffuso ultimamente il PC è disponibile in bianco o in nero (mi chiedo perché questo sia l’anno del minimalismo ed il colore sia stato bandito dall’universo informatico). Fortunatamente la parte tecnica, legata anche a garanzia e assistenza viene lasciata alla Samsung che ha una forte tradizione alle spalle nel campo della computeristica.

 

Sara

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IPhone: i segreti (spesso inutili)di un successo

8 Agosto 2009

Prende fuoco nella tasca di uno studente Americano ma resta sempre il numero uno. È solitamente il destino dei prodotti Apple, non tanto il prendere fuoco, quanto la parte relativa al successo della produzione. Minimale negli stili di design la Apple crea di rado ma lo fa con stile e seguendo norme molto rigide, ma ogni volta è un bum nelle vendite e l’Apple iPhone non fa di certo eccezione. Tempi giusti per il lancio, mercato desideroso di spendere per quel genere di tecnologia e soprattutto un marchio affidabile che promette sempre migliori aggiornamenti di altissima qualità. Mentre gli smartphone di nuova generazione organizzavano le fila la Apple sbalordisce lanciando un nuovo telefono che è quasi un palmare ma che riflette nello stile e nel design i desideri del mondo.

 

L’ iPhone è visionario e dinamicizza il mercato mondiale. Partiamo con i piccoli trucchetti “fighi” che anche se a volte inutili vengono considerati l’icona della buona tecnologia e presi come punto di riferimento per la scelta di un telefono. Il display può essere regolato nei livelli di luminosità e personalizzato. Il telefono è fornito ti di un sensore che misura l’avvicinarsi all’orecchio dell’apparecchio, in più lo stesso sensore disattiva la tastiera e spegne il display quando questo accade. Il cosiddetto accelerometro misura la posizione dello smartphone e ne aggiusta lo schermo visualizzando i contenuti in orizzontale o verticale a seconda della posizione. Tutto si comanda con un dito, rigorosamente touch screen senza nemmeno più l’ausilio della pennetta stilo, uno o più dita non fa differenza perché il telefono riconosce l’uso di più dita e corregge gli eventuali errori ad esso dovuti ed i 3,5 pollici di schermo per 320 x 48o pixel rendono più che agevole la navigazione.

 

IPhone...guitar!

IPhone...guitar!

 

Vogliamo poi per caso accendere questa meraviglia e scoprire cosa ci offre? Telefono, logicamente, ma anche internet, un sistema operativo Mac OS X pur se in versione ridotta, funzionalità iPod, gestore di immagini, client mail, browser Safari, WiFi integrato e collegamento Bluethoot, per 16 GB di RAM integrata. Solo 135 grammi di peso per un lato massimo di 16 cm ed uno spessore di pochissimo più di un centimetro. La batteria al litio degna del compito che l’aspetta ha 10 ore di autonomia di chiamata, 6 di navigazione, 7 di riproduzione video, 24 di musica e audio più di 300 ore per lo standby.  Fotocamera digitale integrata da 2 megapixel e bussola digitale; non meraviglia che abbia scalzato anche il già diffuso Blackberry.

 

In Italia arriva con 3G ad un costo tutto meno che irrisorio, ci aggiriamo infatti al di sopra dei 500 euro a cui si aggiungono le tariffe mensili per l’uso. È un Mac della Apple e quindi non potevano mancare tutte le applicazioni dedicate come ad esempio iTunes gratuito. Ma è anche un moderno computer e oltre ad essere dotato di porta USB può portare anche un sistema operativo Windows. Per essere veramente versatile ed utilizzabile in ogni contesto è stato testato per resistere ad una temperatura di 0 gradi (quando in uso) e a mantenersi intatto anche se letteralmente ibernato tra i meno 20 gradi ed i più 45. umidità relativa tra il 5% e il 95% in assenza di condensa e un’altitudine massima di 3000 metri. In pratica lo potrete portare con voi nelle più spericolate avventura e sempre senza problemi.

 

Minimalisticamente bianco o nero è totalmente oleorepellente, non vi sarà quindi possibile lasciarvi impronte al tocco e supporta la visualizzazione simultanea di più lingue e caratteri. Siamo ancora alle caratteristiche di base, se anche non si vuol tenere conto dell’alto numero di formati audio e video supportati (frequenza: da 20Hz a 20.000Hz, ACC, Protected AAC, MP3, MP3 VBR, Audible 2, 3 e 4, Apple Lossless, AIFF e WAV e video H.264, fino a 1,5Mbps, 640×480 pixel, 30fps, Baseline Profile Low-Complexity con audio stereo AAC-LC fino a 160Kbps e 48kHz nei formati .m4v, .mp4 e .mov file; video H.264, fino a 2,5Mbps, 640×480 pixel, 30fps, Baseline Profile fino al livello 3.0 con audio stereo AAC-LC fino a 160Kbps e 48kHz nei formati .m4v, .mp4 e .mov; video MPEG-4, fino a 2,5Mbps, 640×480 pixel, 30fps, Simple Profile con audio stereo AAC-LC fino a 160Kbps e 48kHz nei formati .m4v, .mp4 e .mov) delle lingue e delle tastiere integrabili (fino a 40 comprese lingue sinistrorse, aramaiche, arabe, ebraiche, cirilliche ecc…) dei formati allegabili via mail e quindi consultabili via telefono (.jpg, .tiff, .gif .doc .docx .htm .html .key .numbers .pages .pdf .ppt e .pptx  .txt .rtf .vcf .xls e .xlsx) degli hardware allegabili (cuffie, microfono, connettore dock a 30 pin, scheda SIM, telecomando, USB…), bussola magnetica e navigatore satellitare, controllo vocale, memo vocali per registrare i nostri”appunti mentali” e tanto altro ancora da scoprire; dobbiamo però tenere conto delle funzioni e applicazioni sviluppate per iPhone che rendono possibile tutto ciò che ancora non è stato elencato.

 

Sara

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Che fine ha fatto il tvfonino?

8 Agosto 2009

LG U900 della 3

LG U900 della 3

“Tutto fuorché un telefono”:

ecco il nuovo motto degli anni moderni. L’unica cosa a cui ancora non si è pensato è il caffè, sarebbe bello se il nostro cellulare, tra una chiamata e l’altra, ci servisse una bella tazza di espresso nero magari shakerato (basta usare la funzione vibrazione). Bando all’ironia, ci ostiniamo a chiamarli telefoni anche se si usano per tutt’altra cosa, forse solo per evitare di dover imparare nuovi nomi comuni ed ampliare sempre più dizionari ed enciclopedie. Il soggetto di oggi è il Tivufonino o Tvfonino che dir si voglia con il suo fratello quasi gemello Videofonino. Voglio partire da questo secondo perché ne vedo ancora l’utilità sociale malgrado l’iper sfruttamento commerciale che ne è stato fatto.

 

Il video-fonino nasce come strumento di comunicazione video e audio, per telefonare mentre si ci fa guardare. La video chiamata non ha questo grande fascino e secondo alcuni pronunciamenti della corte suprema deve essere usata con cautela se non si vuole essere accusati di violare la privacy di chi ci passa accanto durante la ripresa.

 

Sarà per questi eventi, sarà per decadimento di una moda, dopo un piccolo boom dovuto al lancio pubblicitario il videofonino è caduto in disuso, lasciando il posto alle chat room e a telefoni definiti smart che sostituiscono un personal computer. Il videofonino, però, è ancora molto utile per i sempre più dimenticati sordomuti. Per coloro che portano handicap audio la comunicazione virtuale e più moderna può essere un problema. I messaggi e i biper hanno sostituito abbastanza bene gli altri mezzi ma il videofonino rende ancora più semplice il tutto, almeno per coloro che nel loro percorso contro le barriere della comunicazione hanno appreso il linguaggio LIS (Lingua Italiana dei Segni). Con un videofonino un sordo può comunicare a gesti in tempo reale in maniera semplice anche se ancora non troppo economica e senza doversi trascinare dietro un computer connesso ad internet. Eppure uno strumento che poteva avere un uso così particolare viene quasi eliminato dal mercato a causa della poca diffusione tra il pubblico più comune. Destino ugualmente infausto ma per t tutti altri motivi è quello toccato in sorte al Tivufonino o Tvfonino di cui accennavamo prima. Questo genere di apparecchio molto simile ad un telefono (anche perché di base è proprio di un telefono che stiamo parlando) dovrebbe essere un ibrido che permetta oltre che di telefonare di gustarsi programmi video TV in ogni occasione. Il perché del fallimento è quasi ovvio, la produzione di programmi specifici per questo nuovo formato televisivo non è economico e chi mai pagherebbe le cifre richieste per guardare la televisione sul proprio cellulare quando, gli schermi dei cellulari non sono di certo il meglio per la visione televisiva, il costo del programma sarebbe stato eccessivo, altri smartphone e computer portatili sostituiscono con ancora più profitto e gratuitamente grazie ad internet questa esigenza… fermiamoci poi a riflettere, perché comprare un telefono per guardare la tv? Siamo veramente ridotti così male da non poter fare a meno del mezzo mediatico nemmeno per poche ore? La nostra televisione ha una qualità di programmi così alta da richiedere questo attaccamento morboso? Il nuovo Tvfonino, grazie all’avvento del digitale terrestre (formato più semplice da convertire ed adattare e anche da trasmettere) e grazie alla tecnologia DVB-H (acronimo di Digital Video Broadcasting – Handheld, è lo standard del consorzio europeo DVB per una modalità di radiodiffusione terrestre creata per trasmettere programmi televisivi) renderà ancora più semplice per chi realmente desidera una TV che sia anche telefono realizzare il suo sogno.

 

Per rendere il tutto possibile però dobbiamo anche ricordarci la necessità di specifici operatori mobili, il primo ad entrare sul mercato italiano per la telediffusione via telefono è l’ H3G con il suo LG U900. La 3 ed un “consorzio” fondatosi con accordo Vodafone, Tim e Wind offrono in Italia un buon servizio di trasmissione che non sostituisce programmi esistenti ma che semplicemente compra programmi da televisioni presistenti come ad esempio la Mediaset. Il tempo ha già dimostrato la poca lungimiranza dell’affare anche se i due termini videofonino e tvfonino sono già entrati a far parte del Vocabolario della Crusca (l’ente che si occupa della linguistica italiana). C’è però da fare un’altra considerazione, dato l’evolvesi piuttosto veloce del mondo della telefonia legato ad altri generi di servizio, non sarebbe più utile, a questo punto, investire sullo sviluppo dei telefoni intelligenti o meglio ancora investire sulla qualità della televisione piuttosto che sul mezzo di diffusione della stessa? La domanda resta lì, anche se i gestori di telefonia continuano a produrre esemplari tuttofare sempre più complessi e costosi, questa volta la sfida vera è lanciata, sarà l’essere umano consumatore a dover decidere il fallimento o l’avanzamento di questo prodotto!

 

Sara

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La risposta di Nokia all’IPhone: il Nokia N97

4 Agosto 2009

Confronto fra Nokia n97 e Iphone

Confronto fra Nokia n97 e Iphone

 

La Nokia impera. Era nata come produttrice di stivali di gomma e pochi avrebbero puntato un penny sul futuro della Nokia nel nuovo millennio, quello dedicato alle tecnologie più che alle passeggiate nel fango, eppure la Nokia è diventata uno dei marchi più apprezzati sul mercato della telefonia e lo è rimasto anche nei periodi di crisi più critici. Campagne pubblicitarie, articoli dal design e dallo stile unici, innovazione sono sicuramente motivo di vanto dell’azienda, ma ciò che rende un nokia leggenda impareggiabile è la sua capacità di sopravvivere ai disastri. I Nokia furono i primi ad eliminare le antenne, così tanto fastidiose e soggette a rottura e da allora storie più o meno vere narrano di cadute da altezze vertiginose, bagni in acqua salata o saponata, incidenti mortali di ogni tipo e misteriose sopravvivenze.

 

Non c’è nulla da fare, chi ha provato un Nokia una volta nella vita non ne potrà più fare a meno e quando gli chiederete perchè sono così unici vi risponderà un coro di “sono indistruttibili”; e così anche nell’epoca dei telefoni alla moda che cambiano ogni pochi mesi, l’affidabilità in ogni circostanza è uno dei valori più considerati da chi si accinge all’acquisto. I tempi però cambiano ed anche la Nokia deve adeguarsi ai nuovi modelli smart phone, ovvero piccoli apparecchi che nulla più hanno a che fare con la telefonia ma sono più che altro piccoli computer tascabili le cui applicazioni permettono di tutto di più.

 

Nella battaglia senza esclusione di colpi contro l’indiscusso Iphone, primo gioiello di questa categoria smart, la Nokia risponde colpo su colpo progettando il nuovo Nokia N 97, un piccolo gioiellino con indiscussi punti di vantaggio. C’è da dire che la compagnia internazionale se l’è presa comoda prima di pensare ad un antagonista della Apple, ma il risultato, possiamo ben dire, è valso l’attesa. La stessa Nokia definisce il modello N 97 “il più avanzato personal computer al mondo” e ci dà idea di cosa intenda a partire dal design. Questo nuovo gioiello finlandese si tiene nel palmo di una mano ma allo stesso tempo permette una navigazione completa e ampio spazio per la multimedialità, dai video alla musica, ma allo stesso tempo la tastiera scorrevole di tipo qwerty permette un comodo uso anche dei programmi che necessitano di digitazione rendendolo un prototipo ancora più ridotto di netbook per i più attaccato all’idea di posto di lavoro sempre in tasca. Inutile dirlo le sue funzioni sono tutte anche touch screen per rendere la navigazione ancora più interattiva.

 

Tutto questo ben di Dio e molto altro, in soli 150 grammi suddivisi in una piattaforma di dimensioni millimetriche: 117.2 x 55.3 x 15.9. Dotato di connettività GSM/GPRS/EDGE, nonché di UMTS e HSDPA, lo smartphone 3G presenta un display TFT 16:9 molto ampio da 3.5 pollici con risoluzione di 640 x 360 pixel in grado di visualizzare fino a 16 milioni di colori. Ha sorpreso e positivamente stupito la decisione di usare un OS caratterizzato dal Symbian Series 60 5th Edition. Nulla da invidiare ai competitor per memoria e compatibilità, un default di 32 Giga estendibile fino a 48 GB e compatibilità microSD. Sempre online grazie al modulo WiFi e Bluetooth e nessun rischio di perdersi con la tencologia GPS (quella del Tom Tom) e la bussola integrata (così stiamo tranquilli anche in montagna). Se poi siete veramente fruitori del tutto in uno, il Nokia N 97 ha addirittura una cavo di uscita TV e un jack per le cuffie. Si conclude il tutto con videocamera e fotocamera da 5 megapixel, autofocus e flash integrato che supportano anche le videochiamate oltre alle registrazioni. Il tutto con un’autonomia di circa 430 ore.

L'n97 con tastiera qwery

L

 

Insomma in fin dei conti non vi mancherà proprio nulla, potrete persino evitare le telefonate e dedicarvi interamente alla posta elettronica e chissà che così anche i normali telefoni passino di moda. Non sbalordisce, a questo punto, che il prezzo sia quasi pari a quello di un computer, ovvero più di 500 euro esclusi abbonamenti telefonici ed internet, è pur vero, però che la diffusione sempre maggiore di queste tendenze, ci spingerà di certo ad un aumento dei consumi, della richiesta e quindi all’abbattimento dei costi in tempi piuttosto rapidi. Fatto sta che nel panorama Smart Phone, se si esclude Apple ed il suo “I”Phone, la Nokia con l’ammiraglia N97 resta a farla da padrona, in ritardo forse rispetto agli altri, ma pur sempre con la qualità che la contraddistingue e che la renderà di nuovo prima nelle vendite in poco tempo permettendole di recuperare il terreno perso in questi ultimi mesi a causa dei lunghi tempi di progettazione e realizzazione del modello. Ma dopo tutto si sa, la perfezione richiede tempo per realizzarsi e non può di certo essere affrettata.

 

Sara

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Sony Ericsson: presto lo smartphone che riconosce il tuo umore

23 Maggio 2009

Le frontiere della ricerca sui nuovi gadget e sulle funzioni da inserire all’interno delle future generazioni di telefonini, iPhone ed altri analoghi dispositivi sono praticamente infinite. E già oggi è evidente che le potenzialità di sviluppo possono raggiungere confini che non sono ancora stati individuati, grazie anche al fatto che, nelle moderne versioni di cellulari, quelli a tutto schermo, con i comandi direttamente disponibili sul display ed azionabili con un semplice tocco una delle cose che saltano subito all’occhio con evidenza è proprio la possibilità che i futuri apparecchi saranno programmabili con una semplice gestione del software.

 

Vi immaginate la possibilità di avere un apparecchio altamente configurabile da voi stessi, e modificabile per le vostre esigenze in tutto e per tutto? Un conto è creare un oggetto con tastiera e bottoni aventi funzioni varie, un altro conto è che tale opportunità sia gestita, invece che attraverso collegamenti elettrici e cablaggi, con un normale software gestito da un qualunque sistema operativo.

Ma i limiti appunto sono ancora distanti dall’essere raggiunti. Per esempio l’ultimo progetto della casa nipponico-svedese, Sony Erisson, che per ora è solo a livello di deposito brevetto, prevede la possibilità di dotare il proprio smartphone di un dispositivo in grado di interpretare lo stato d’animo di chi lo guarda ed automaticamente di programmare i brani musicali adeguati a questo.

Come ciò sia possibile non è chiaramente stato rivelato, anche se facendo una normale ricerca su internet si può scoprire che gli algoritmi alla base di una simile funzione non sono poi così distanti dalla possibilità di essere impiegati, considerando il fatto che, anche su un oggetto di dimensioni ridotte come uno smartphone, è oggi possibile avere performance di calcolo estremamente veloci e complesse, in grado quindi di svolgere operazioni matematiche latamente laboriose come queste in pochissimo tempo, dando davvero l’idea che il piccolo dispositivo sia in grado di “leggere” il proprio stato d’animo in tempo reale.

 

Per quanto riguarda la capacità di interpretazione delle immagini siamo già in una fase avanzata, almeno per quanto riguarda alcune tecnologie, è infatti ormai comune il fatto che una scansione sia in grado di riconoscere un testo scritto e quindi di riscriverlo (OCR), ed anche i sistemi di verifica testuale che sovente incontriamo nei siti che vogliono evitare operazioni automatizzate da parte di software diventano sempre più complessi proprio per impedire che anche una semplice immagine jpg possa essere tranquillamente identificata e replicata non da un uomo ma da un software, al punto che talvolta nemmeno noi siamo in grado di “leggere”  quei numeri e lettere sghimbesci e deformati ed in più confusi tra colori e linee e “disturbi” vari.

 

Così come i sistemi di sicurezza sono già a buon punto per esempio nella sperimentazione di apparecchiature per il riconoscimento dell’iride (una interessante e verosimile anticipazione di quanto potrà essere realizzato nel prossimo futuro è evidente nel film Minority Report di Spielberg, dove Tom Cruise si aggira tra mille telecamere che sono in grado di riconoscerlo immediatamente in qualunque luogo lui si rechi, al punto che, per non farsi più individuare, si farà impiantare gli occhi di qualcun altro).

Il progetto della Sony Ericsson prevede un apparecchio che sarà dunque in grado di interpretare, attraverso la lettura biometrica, i dati che il nostro viso invierà allo smartphone attraverso una mini webcam. Sarà in grado cioè di interpretare da alcuni segni come l’angolatura delle nostre labbra, la curvatura degli occhi, ed ancora altri tratti del nostro viso se stiamo sorridendo o se invece siamo tristi, e quindi di adeguare l’interpretazione di questi dati ad una scelta musicale.

Tutto ciò, ci si immagina, avrà probabilmente bisogno di una sorta di “configurazione iniziale”, ovvero dovremo in qualche modo fornire a priori alla macchina una sorta di “mappa” standard della nostra fisionomia facciale, dalla quale poi questa sarà in grado di interpretare i cambiamenti successivi, ed in qualche modo equipararli ad un sentimento emotivo.

 

Stesso discorso per quanto riguarda la scelta musicale. In che modo infatti ci si chiede il dispositivo sarà in grado di appaiare al nostro stato d’animo una scelta musicale? Bisognerà insomma creare una sorta di libreria dei nostri stati d’animo? Si sceglierà cioè una programmazione dei brani a monte in modo che la macchina abbia una reazione efficace al nostro sguardo?

E’ un incognita, e a pensarci bene potrebbe anche essere curioso immaginare le possibilità infinite che la macchina “ci azzecchi” programmando il giusto brano per il nostro “mood” oppure che sbagli clamorosamente rischiando di alimentare ed amplificare, per esempio, un sentimento di malumore e perciò finire, per esempio, sbattuta rabbiosamente a terra con rabbia.

In ogni caso sarà un dispositivo altamente personalizzato, perché, se lo prestassimo a qualcuno, con una mappa biometrica completamente differente, sicuramente l’interpretazione dell’umore darebbe risultati completamente diversi. A meno che l’apparecchiatura non sia in grado di immagazzinare un range di possibili “mappe biometriche” così vasto da essere in grado automaticamente di adattarsi a qualunque viso essa si trovi davanti. E’ comunque una scommessa interessante e chissà quando e come sarà realizzata. Nell’attesa potremmo cominciare ad esercitarci nella ginnastica facciale, immaginandoci che i primi modelli di smartphone con interpretazione dell’umore forse saranno un po’ “grossolani” nell’interpretare il nostro stato d’animo, e magari avranno bisogno di un qualche aiuto da parte nostra.

 

 

Luca Bruno

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Le novità: HTC Touch Pro e Nokia Xpressmusic

13 Maggio 2009

L’ Htc touch Pro è molto simile al recente Touch Diamond ma in più presenta angoli arrotondati, uno splendido display VGA da 2,8 “ e uno slot per schede micro SDHC sotto la cover  in gomma antiscivolo della batteria.

Però anche il Pro come il Diamond continua ad utilizzare la porta mini USB come ingresso per le cuffie e non è dotato di un tasto dedicato per la fotocamera e a causa della tastiera a scorrimento risulta un po’ pesante.

Quando si apre la tastiera, il display ruota in modalità Paesaggio e mostra una lista statica di short cut come l’ e-mail e i contatti.

La tastiera ha tasti abbastanza ampi da permettere una comoda digitazione e si riescono a scrivere velocemente e agevolmente e-mail e testi abbastanza lunghi.

Inoltre dispone di una fila numerica dedicata, oltre ai tasti di scelta rapida.

Come nel modello precedente il display si basa sul sistema TouchFLo 3D di HTC che fornisce ulteriori funzionalità, ad esempio permette all’ utente di accedere e modificare le immagini , i contatti, i programmi e la musica con un semplice tocco del dito.

Un’ altro aspetto importante è la fotocamera da 3 mega pixel che anche grazie ad un flash e ad un autoscatto risulterà davvero comoda e utile anche in situazioni di luce insufficiente.

Per gli utenti business il Touch Pro ha a disposizione tutte le funzionalità date dal sistema operativo Windows Mobile 6.1 come ad esempio SMS concatenati, supporto di domini custom e server Exchange , supporta l’ ultima versione di office mobile, dispone di Opera Mobile, di una funzione di TV Out e supporta i comandi vocali.

Nel campo della connettività troviamo il supporto Dual Wi-Fi e 3G HDSPA a 7,2 Mbps.

Invece nel campo delle chiamate, grazie ad un quad band le chiamate risultano chiare e il supporto multimediale buono.

Infine grazie ai 528 MHz di CPU e ai 288 MB di memoria di sistema il Touch Pro presenta ottime prestazioni sia nell’ apertura delle applicazione che durante l’ uso dell’ interfaccia TouchFlo 3D.

La batteria non è delle migliori infatti bisogna tenere conto di dover ricaricare il Pro una volta al giorno se lo si usa assiduamente altrimenti la batteria può arrivare a durare anche un paio di giorni.

 

Misure: 102 mm x 51 mm x 18 mm.
Peso: 165 gr

RAM: 288 MB

ROM: 512 MB

Sistema Operativo: windows mobile 6.1
Processore: MSM7201A 528 MHz

Connettività  Bluetooth, wi-fi, usb

Display: 480×64 pixel

Fotocamera: 3.15 Mpx + VGA

Formati Compatibili: MP3, WAV, WMA  MPEG4.

Reti:  Quad-band ( gsm 850/900/1800/1900), umts (3g)

Potenza batteria:  1340 mAh

Stand-By: 406 h
Conversazione: 8 h

 

 

Il nokia 5800 Xpress Music è la risposta da parte della nokia per quanto riguarda i dispositivi touch in commercio.

Questo nuovo dispositivo della nokia presenta un hardware davvero ottimo e una qualità costruttiva elevata considerando il prezzo , infatti presenta un display resistivo sorprendentemente reattivo e contrastato e una fotocamera da 3 mega pixel con ottiche Carl Zeiss e glash Fual LED.

Inoltre questo dispositivo è in grado di produrre ottimi filmati grazie alla funzione di ripresa widescreen che utilizza pienamente la risoluzione da 640 x 360 pixel.

Per quanto riguarda l’ hardware il nokia 5800 presenta una connettività 3,5 G, un modulo wi-fi, un uscita TV e il modulo GPS integrato, quindi si può capire che non  scarseggia in fatto di novità e funzionalità.

L’ inserimento del testo in qualsiasi applicazione può essere effettuato in vari modi: scrivendo a mano, con la tastiera mini QWERTY a tutto schermo, con una tastiera numerica su schermo con linguaggio predittivo e infine con una tastiera qwerty a tutto schermo che risulta più comodo, anche perché basta ruotare lo schermo e viene lasciato un piccolo spazio per il testo e il resto viene dedicato alla tastiera.

In termini di applicazioni è molto simile a un dispositivo S60, infatti tutti i software di gestione dei pim, i visualizzatori di documenti e le utility vengono eseguiti senza problemi. Inoltre vi sono diverse novità nell’ interfaccia infatti ad esempio la gallerie delle immagini supporta lo scorrimento in stile iPhone.

Però il sistema S60 che vi è su questo dispositivo potrebbe essere ulteriormente migliorato soprattutto nella parte internet, che nonostante il supporto flash il rendering delle pagine è lento e l’ interfaccia un po’ scarsa.

Una novità nel 5800 sono gli schermi di stand by che includono le schede dei contatti e una barra di pop up.

 

Misure: 111×51,7×15,5 mm
Peso: 109 gr

RAM: 128 mb

ROM: 256 mb

Sistema Operativo: Symbian S60 5th Edition
Processore: Arm 11 a 369 MHz

Connettività  Bluetooth, Wi-Fi, USB

Display: 640×320 pixel

Fotocamera: 3,2 Megapixel con ottica

Formati Compatibili: MP3, AAC, AAC+ eAAC+, WMA, AMR, Midi, RealAudio

Reti:  Quad-band (gsm 850/900/1800/1900), umts (3g)

Potenza batteria:  1320 mAh

Stand-By: fino a 17 giorni (400 ore)
Conversazione: fino a 540 minuti

 

Danilo Panettieri

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Asus M530W

14 Marzo 2009

Lo smartphone Asus M530W

Lo smartphone Asus M530W

L’ultimo smartphone con tastiera alfanumerica di Asus è probabilmente il più riuscito. Due i sui pregi principali: è  particolarmente sottile e leggero e funzionalmente non ha mancanze di rilievo, eccetto forse per il supporto alle reti Hsdpa

(è compatibile invece con Umts). L’M530W presenta uno spessore di 13,8 millimetri e pesa 135 grammi, valori al di sotto della media per la sua categoria. È destinato soprattutto all’utenza business, ma risulta molto sfruttabile anche per l’utilizzo

personale, in particolare per tutti coloro che necessitano di gestire le proprie e-mail tramite il cellulare. Esteticamente è piuttosto tradizionalista, il telaio è di colore nero con elementi grigio chiaro; l’insieme risulta abbastanza gradevole ed elegante.

Un altro fattore che è stato tenuto in adeguata considerazione è l’ergonomia: la tastiera è comoda da usare nonostante le piccole dimensioni dei tasti, che offrono una risposta netta e dispongono di una meccanica precisa. I pulsanti sono

in rilievo e ben distanziati tra loro. Sul lato sinistro del telaio sono presenti una rotella di scorrimento, utile per la navigazione nei menu, e un doppio tasto per la regolazione del volume. Al di sopra della tastiera, il pad di navigazione con pulsante

centrale e ben 6 tasti funzione: due servono per effettuare e chiudere le telefonate, uno riporta al menu principale di Windows Mobile, un altro serve per cancellare, infine i due superiori sono sensibili al contesto. In basso, spiccano la porta MiniUsb standard, che porta anche l’alimentazione, e un jack per la cuffia. Nell’angolo in basso a destra si trova l’attacco per un laccetto di sicurezza. Il pulsante per l’accensione si trova sul lato superiore, mentre a destra c’è un tasto per l’attivazione rapida della fotocamera.

L’M530W può collegarsi a reti wireless in standard 802.11g e a periferiche Bluetooth; manca la porta a

Asus M530W nella colorazione bianca

Asus M530W nella colorazione bianca

infrarossi. L’apparato radio è di tipo Gsm tri band / Gprs classe 10 / Umts 2100; manca dunque il supporto a Edge e a Hsdpa. Molto buona la qualità audio delle telefonate. La risposta del sistema operativo e degli applicativi è piuttosto rapida, Marvell PXA 270 a 416 MHz. Utilizzare l’M530W è piacevole, si apprezza in particolare il connubio tra buona ergonomia e potenza di calcolo. Il display Tft è nitido e brillante, peccato che in alcuni casi risulti un po’ troppo piccolo, ad esempio per la navigazione sul Web o con l’utilizzo di mappe per la navigazione. La diagonale misura 2,4 pollici e la risoluzione è pari a 320×240 punti; i colori visualizzabili sono 65.536. Lo schermo non è di tipo touchscreen e manca dunque il pennino. La scelta di utilizzare un piccolo display ha comunque il pregio di aumentare la durata della batteria, che è valutabile tra le 8 e le 10 ore di utilizzo medio, usando sporadicamente le connessioni Wi-Fi e Bluetooth. La batteria rimovibile ha una capacità di 1.200 milliampere/ora; il produttore dichiara un’autonomia in stand-by di 200 ore e circa 300 minuti di conversazione.

L’Asus M530W dispone di due fotocamere, una frontale con risoluzione Vga utile per le videochiamate e una posteriore da 2  pixel. Quest’ultima fornisce immagini di qualità media, e come al solito funziona bene soprattutto in buone condizioni di luce. Una funzione particolare dell’M530W è la digitalizzazione dei biglietti da visita. Tramite la fotocamera e l’utility World Card Mobile si provvede a ottenere un’immagine, che viene poi scansionata e tramite un software Ocr, i dati vengono automaticamente convertiti in un nuovo contatto della propria rubrica. Rimuovendo lo sportellino che protegge la batteria si accede allo slot per la Sim Card e allo slot MicroSD per l’espansione della memoria.

Quella integrata è di 64 Mbyte, affiancata da 256 Mbyte di memoria Flash Rom. Il sistema operativo è Windows Mobile

6 Standard Edition e non è prevista la suite Pocket Office. Per la gestione dei documenti troviamo la suite ClearVue Document, che permette di aprire (in sola lettura) file in formato Word, Excel, Powerpoint e Pdf. Integrati nel sistema operativo troviamo poi il client e-mail,

Windows Media Player, Microsoft Live Messenger e le classiche funzioni Pim come calendario, appuntamenti, note vocali e rubrica. Spb Zip provvede alla gestione degli archivi compressi. L’M530W offre il supporto a diversi protocolli e-mail, tra cui Pop3, Imap4, Microsoft Exchange e Blackberry 4.0. Il client e-mail integrato supporta il formato Html e la gestione degli allegati. Lo stesso client si occupa anche della gestione degli Sms e degli Mms. L’applicativo per la gestione della fotocamera è molto completo. Supporta la modalità macro, dispone di un timer e della possibilità di effettuare foto in rapida successione, permette

di applicare alcuni effetti come bianco e nero, seppia, negativo o di aggiungere una cornice. Tramite il manu avanzato si può impostare il bilanciamento del bianco in automatico o su sei valori predefiniti; per quanto riguarda i colori si può intervenire

su luminosità, contrasto e saturazione. I video possono essere salvati in formato Mpeg-4 o 3gpp. I video vengono acquisiti alla risoluzione di 96×72, 176×144 o 320×240 punti. La massima risoluzione per le foto è invece di 1.600×1.200 punti.

Utilizzando l’Asus M530W si nota in particolare la buona risposta del sistema operativo, Windows Mobile 6.0 Standard è molto più snello rispetto alla versione Professional, ma è anche più limitata. D’altro canto, su uno schermo di piccole dimensioni è decisamente consigliata proprio la versione Standard.

 

 

Caratteristiche tecniche

Cpu: Marvell PXA270 416 MHz

Memoria: 64 Mbyte Ram, 256 Mbyte Flash Rom

Display: 2,4″, 240×320, 65.536 colori

Slot di espansione: MicroSD

Fotocamera: 2 Mpixel + secondaria 0,3 Mpixel

Connettività: Umts, Gsm/Gprs,

Wi-Fi 802.11bg, Bluetooth 2.0, Usb 1.1

GPS integrato: No

Radio FM: No

Batteria: Ioni di Litio-polimeri, 1.200 mAh

Sistema operativo: Windows Mobile 6 Standard

Dimensioni: 117 x 65 x 13,8 mm

Peso: 135 gr

 

 

Danilo Panettieri per Flashmobile

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HTC touch hd: lo smartphone full size

20 Febbraio 2009

Lo smartphone HTC touch hd

Lo smartphone HTC touch hd

 L’Htc touch hd

è uno degli ultimi prodotti presentati da HTC ed è il top di gamma della famiglia al momento .

La caratteristica predominante di questo dispositivo è il fatto che ogni attributo è sovradimensionato per la categoria, dal display alla quantità di memoria ,infatti questo è un full size ,un portatile di quasi 150 grammi e con dimensioni di un computer palmare quindi bisogna tener conto di dover portare un oggetto abbastanza ingombrante.

 

Dopo aver tenuto conto del peso e delle dimensioni quando scegliamo questo modello, bisogna dire che questo dispositivo è uno dei terminali più completi ed efficaci al momento presenti sul mercato. Infatti non si trovano difetti rilevanti che caratterizzano l’ htc touch hd tranne il peso e il costo elevato.

L’ HTC touch hd  si presenta con un design elegante con linee abbastanza arrotondate ma non troppo , nella parte frontale del dispositivo si presenta l’ attributo che caratterizza questo dispositivo, cioè il display davvero ampio da 3,8 pollici wide-screen VGA con risoluzione di ben 800 x 480 punti , il quale non ha nulla da invidiare a quello dell’ iPhone infatti sembra addirittura migliore.

Inoltre pur avendo dimensione e risoluzione più grande il display dell’ htc rispetto a quello dell’ iPhone le dimensioni totali dei due sono molto simili.

Lo sfioramento del display naturalmente touch è davvero sensibile seppur di tipo resistivo , inoltre grazie all’ interfaccia TouchFLO 3D il display è stato ottimizzato per l’ uso delle dita,così da garantire la massima rapidità e accuratezza di risposta ai comandi dell’utente, durante lo scorrimento dei contatti rubrica, la navigazione web e il lancio di applicazioni multimediali, grazie al processore grafico 3D integrato .

Però l’ interfaccia touch dell’ iPhone sembra migliore per velocità e immediatezza.

Per poter scrivere vi è una tastiera virtuale più comoda con l’utilizzo del pennino, invece con le dita risulta un po’ difficoltoso.

 

Il display al di sotto lascia spazio a 4 tasti a sfioramento tra cui tasti di apertura e chiusura chiamata, il tasto home  e il tasto indietro .

Invece al di sopra del display troviamo l’altoparlante e il tasto di accensione e il jack per le cuffie sul profilo superiore. Invece sul profilo inferiore troviamo un connettore mini usb.

 

Nella parte posteriore dell’ HTC troviamo la fotocamera da 5 Mpixel che è leggermente più efficace di quella dell’ Htc Diamond .

Inoltre il touch hd è dotato di un lettore di schede e nella confezione vi è una scheda di memoria da 8 Gb .

 

Altre ottime caratteristiche sono la navigazione del web che è davvero piacevole e facile, le pagine web giovano enormemente della risoluzione di 800 punti in orizzontale .

Oltre la navigazione è un piacere utilizzare questo dispositivo anche per la visualizzazione di immagini e video oltre che grazie all’ ottimo display anche grazie alla potenza della CPU da 588 MHz e alla Ram abbondante da 288 Mbyte, che aiutano a velocizzare il rendering a video.

Inoltre la presenza di un accelerometro rende il tutto più dinamico e affascinante in alcune applicazioni.

Oltre queste caratteristiche l’ htc è dotato di una connessione wi-fi, di un dispositivo bluetooth ,di un navigatore gps integrato  e di una radio Fm.

 

Infine arriviamo all’ autonomia della batteria infatti come ben si può immaginare per riuscire a sostenere tutte le funzionalità del prodotto oltre al grande schermo da 3,8 pollici ,l’ htc è stato equipaggiato di una da 1350 milliampere/ora ,che con un utilizzo intenso di wi-fi, chiamate e riproducendo spesso dei video riesce a sostenere l’ htc per una giornata.

Invece se si utilizza meno frequentemente limitandosi con le chiamate vocali e alla scrittura di testi la batteria può durare anche 24 ore. Più in dettaglio sono stati dichiarati: 390 minuti in conversazione o 450 ore in standby.

 

Oltre al peso e alle dimensioni elevate ,troviamo che anche il prezzo sia piuttosto elevato , infatti si avvicina al prezzo dell’ iPhone ,quindi l’ acquisto di questo dispositivo sta nelle sue potenzialità cioè: 

  • l’ ottimo display , che è più ampio e definito di quello dell’ Iphone
  • la velocità nell’ esecuzione di applicazioni
  • le diverse funzioni davvero evolute
  • molto comodo nel suo uso
  • espandibilità dell’ hardware e del software elevata
  • l’ uso di windows mobile che per un utilizzo aziendale lo rende più adatto

 

SCHEDA TECNICA

Cpu: Qualcomm MSM7201A 528 MHz

Memoria: 288 Mbyte Ram, 512 Mbyte Flash Rom

Display: 3,8 pollici, 800×480 pixel, 262.144 colori  interfaccia utente TouchFLO 3D

Slot di espansione: Micro Sd con in dotazione 8 Gb

Fotocamera: 5 Mpixel + secondaria Vga

Apparato radio: Gsm quad-band, Edge, Hsdpa 7,2 Mbps

Wi-Fi: 802.11b/g

Bluetooth: 2.0 con Edr

Gps: Qualcomm integrato

Radio Fm: Sì, con Rds

Batteria: 1.350 mAh (stand-by: 450 ore in 3G, 390 ore in GSM; 120 minuti in videochiamata)

Sistema operativo: Windows Mobile 6.1 Pro

Dimensioni (mm): 115 x12 x 62,8

Peso (gr): 147 grammi

 

 

Danilo Panettieri per Flashmobile.it

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Scopriamo l’Xperia X1

16 Febbraio 2009

L’ Xperia X1 è il nuovo smartphone top di gamma della casa nippo-svedese Sony Ericsson che è riuscita a creare un dispositivo in alluminio con un estetica che si distingue dai concorrenti, ed inoltre si presenta come un dispositivo completo di tutto e con interfaccia full touch.

L’ Xperia X1 è stato presentato per la prima volta al Mobile World Congress del 2008 ed ora è disponibile in Italia con l’ operatore Tim ,inoltre questo modello è il primo esponente della serie Xperia.

Il nuovo smartphone Sony Ericsson

Il nuovo smartphone Sony Ericsson

Questo modello è uno degli smartphone più completi in quanto a funzionalità disponibili sul mercato e diretto non solo alla fascia di utenti business ma anche ai power users che cercano un prodotto più sofisticato.

 

HARDWARE

Come abbiamo detto colpisce molto il design del telefono che sembra rifarsi allo stile della apple dato lo stile pulito ,elegante e moderno.

Nell’ X1 l’ alluminio la fa da padrone. Il corpo è di ottima qualità e fattura, con assemblaggi privi di sbavature. Ci si accorge subito che Sony Ericsson ha voluto curare molto il dettaglio estetico.

 

L’ X1 presenta nella parte frontale un ampio schermo TFT da 3″ con un’ elevata risoluzione precisamente 800 x 400 punti, e come abbiamo detto si basa sul full touch e quindi si può utilizzare esclusivamente con l’ utilizzo delle dita, però se si vuole si può utilizzare  il classico pennino che è fornito in dotazione.

Inoltre la funzione touch è gestita da un frame work proprietario della sony Ericsson integrato nel Windows Mobile 6.1. Però a volte la funzione touch può risultare un po’ lenta.

L’ ampio schermo lascia al di sotto la pulsantiera principale dove sono presenti due pulsanti che funzionano da tasto destro e sinistro e l’ utente può riprogrammarli a suo piacimento, i due classici pulsanti di chiamata, l’ OK, un pad tradizionale e all’ interno di esso un pad ottico: che è davvero semplice da usare , basta spostarsi con il dito nella direzione che si vuole.

Invece al di sopra dello schermo viene lasciato lo spazio per la fotocamera anteriore ed il sensore di luminosità.

 

Ai quattro angoli dell’ X1 vi sono 4 led che possono essere programmati.

Inoltre sempre nella parte laterale troviamo la presa mini USB per la sincronizzazione con il computer, un jack da 3,5” per auricolari standard, i tasti per la regolazione del volume e il tasto fotocamera per potervi accedere velocemente e se viene premuto due volte si attiva l’ autofocus.

 

Invece nella parte posteriore spicca la fotocamera da 3,2 Mpixel con flash integrato, inoltre vi è la batteria da  1500 mAh dietro la quale si nasconde lo slot per le memory stick e il tasto di reset.

L’ aspetto  di questo smartphone è caratterizzato anche dalla presenza di una tastiera Querty a scomparsa con modalità slider ad arco cioè quando si fa scorrere la tastiera dalla parte laterale del telefono lo schermo ruota di 90° rispetto alla tastiera , inoltre la costruzione dei tasti della tastiera è accurata e sono ben distanziati da loro e si può notare ad esempio la grandezza del tasto invio.

 

SOFTWARE

L’ Xperia X1 è un dispositivo basato su Windows mobile 6.1 quindi usufruisce di tutte le sue funzioni però la casa Sony Ericsson aggiunge ad esso diverse opzioni per poterlo rendere unico.

L’ interfaccia è stata equipaggiata dei cosiddetti panel che sono una via di mezzo tra widget e applicazioni standard , infatti windows viene spinto indietro per dar spazio sulla schermata principale ad otto panel che possono essere personalizzati ,questa funzionalità si chiama Xperience Panel .

Tra i panel ritroviamo ad esempio il Fish Panel che rappresenta un acquario con dei pesci che seguono il tocco delle nostre dita. Inoltre hanno la funzione di segnalare alcuni eventi, ad esempio un pesce grigio significa che è attiva la modalità silenziosa ,invece se vi sono chiamate perse o altro saranno segnate dagli altri pesci.

 

Però nonostante la CPU da 528 Mhz e l’acceleratore 3D di ATI alcune volte si presenta una certa lentezza nella navigazione ,inoltre spunta sempre l’interfaccia windows che costringe in alcuni casi ad usare il pennino o i pulsanti a causa delle piccole dimensioni.

 

In dotazione però c’è la suite Office Mobile ,Wayfinder Navigatore il browser Opera ed inoltre come nota positiva possiamo dire che la durata della batteria è molto valida e può raggiungere i due giorni facendo un uso non costante delle funzioni che spendono più energia. Inoltre è utile il jack da 3,5 così da non essere vincolati ed è da notare la luminosità dello schermo e la qualità della fotocamera .

 

 
· Ricevitore GPS integrato con chip GPS Qualcomm MSM7200 compatibile A-GPS
· Schermo TFT da 3″ (7,6 cm), WVGA (800 x 480 px), 65.536 colori
· Quadriband GSM/EDGE (850/900/1800/1900 Mhz), 3G, HSDPA, HSUPA (850/1700/1900/2100 Mhz) e (900/1700/1900/2100 Mhz)
· Processore Qualcomm MSM7200 da 528 Mhz
· Fotocamera da 3,2 MP con auto focus
· Bluetooth 2.0 A2DP
· Wi-Fi 802.11b/g
· Tastiera Qwerty
· Memoria interna da 400 MB
· Batteria da 1.500 mAh
· Slot MicroSD
· MiniUSB e USB mass storage
· Windows Mobile Professional 6.1
· Peso: 145 gr
· Dimensioni: 11 x 5,3 x 1,7 cm

 

Danilo Panettieri per Flashmobile.it

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La rivoluzione è qui: Apple IPhone 3G

12 Febbraio 2009
l'Iphone

Il nuovo IPhone

L’ultima attesissima novità nella telefonia che sta rivoluzionando il modo di pensare al cellulare è il full touch attraverso il quale si eliminano i pulsanti per poter navigare solo attraverso la pressione delle dita sullo schermo.

I pionieri di questa nuova tecnologia sono HTC e Apple ma è solo con l’IPhone che è esplosa

la moda in tutto il mondo.

 

In Italia invece l’11 luglio scorso  arriva la versione 3G cioè la versione con tecnologia UMTS  e con il ricevitore GPS integrato nella scocca, a circa un anno dal lancio ufficiale negli Stati Uniti.

 

Ciò che ha reso l’ IPhone una moda nel mondo è il suo design che si distingue dagli standard del passato con:

  • una cornice cromata nella parte frontale che contiene un display come sappiamo molto ampio che lascia spazio solo al di sopra ad un altoparlante non molto esteso e al di sotto del display lascia spazio all’unico pulsante presente per la navigazione che è il pulsante Home ,il quale porta direttamente al menù principale. Però si può notare che la cornice cromata che contiene il display tende a raschiarsi facilmente per questo è meglio conservare questo gioiellino in un’apposita custodia.
  • nella parte superiore della scocca il connettore per l’auricolare e il pulsante di spegnimento .
  • nella parte inferiore due speaker e il connettore utilizzabile per il caricabatterie e per la connessione al pc.
  • i pulsanti per il volume e quello per attivare direttamente la modalità silenziosa, nella parte laterale.

 

 

Dimensioni e peso: 115,5 x 12,3 x 62,1 mm x 133 g

Processore: Samsung S3C6400 667 Mhz

Memoria di massa: 8 o 16 Gbyte Flash

Display: 3,5″, wide, 420×320 pixel, Multi-Touch

Connettività cellulare: Gprs/Edge/Umts/Hspa quad band

Connettività locale Wi-Fi 802.11g, Bluetooth 2.0+Edr, Usb

Gps A-Gps Infineon Hammerhead II

Formati audio: Aac, Protected Aac, Mp3, Mp3 Vbr,

Audible (formati 1, 2 e 3), Apple Lossless, Aiff, Wav

Formati video: H.264, formati m4v, mp4 e mov

Formati allegati mail: Jpg, Tif, Gif, Word, Excel, PowerPoint, Key, Pdf,

Txt, Numbers, Keynote

Colore: Nero (8 Gbyte), Bianco o nero (16 Gbyte)

 

 

HARDWARE

L’IPhone è come abbiamo detto un dispositivo nato per essere usato con il solo uso delle dita sul generoso schermo da 3,5″ con risoluzione di 480×320 pixel che si distingue dai display dei suoi concorrenti per la sua brillantezza e da la possibilità di poter leggere in ogni condizione di luce.

Le potenzialità del display touch non finiscono qui, infatti l’IPhone utilizza la tecnologia Multi- Touch che è in grado di riconoscere più punti di pressione, ad esempio nel zoomare le immagini o per alcuni giochi.

Inoltre bisogna notare che la risposta dello schermo quando utilizziamo le funzioni touch è davvero precisa , anche grazie alle grandi icone utilizzate e grazie all’OS di casa Apple che rende molto leggere queste funzioni.

Oltre all’innovativo pannello Multi- Touch, IPhone dispone di un accelerometro per riconoscere l’orientamento nello spazio del telefono.

 

Invece dalla nuova versione ritroviamo  come novità hardware la connettività 3G, con compatibilità HSDPA fino a 3,6 Mbps che migliora l’ attitudine all’online dell’IPhone, permettendo  così la navigazione su internet uguale a quella che facciamo con un normale computer, grazie ad una versione di Safari.

 

Oltre alla connettività Umts/Hspa, Apple ha introdotto nella nuova versione un ricevitore Gps così da poter localizzare la propria posizione con una precisione inferiore ai 10 metri e indicarla all’interno di Google Maps.

Infine in ambedue le versioni la fotocamera non da molte soddisfazioni con una capacità di 2 Mpixel , e priva  di auto focus, flash e di zoom.

 

 

 

SOFTWARE

Al di là delle caratteristiche hardware, molte delle nuove funzioni disponibili su iPhone 3G sono legate all’introduzione del firmware 2.0, disponibile anche per i dispositivi di prima generazione.

Tra le applicazioni più significative ricordiamo:

  • Microsoft Exchange che sincronizza rubrica ,calendario ed e-mail.
  • Apple MobileMe, un servizio online per tenere aggiornati contatti, mail, agenda e foto tra computer e dispositivi portatili.
  • App Store, la nuova piattaforma di distribuzione software per iPhone: applicazioni, utility e videogiochi che possono essere acquistati direttamente da iTunes e scaricati in pochi minuti sul dispositivo portatile. Si possono trovare applicazioni a pagamento e il prezzo massimo è raggiunto dall’applicazione ForeFlight Mobile, che costa circa 70 euro, ma la maggior parte di esse raggiungono cifre contenute entro i 10 euro, compresi i videogiochi.

 

Dal punto di vista telefonico iPhone 3G risolve alcune carenze riscontrate nella prima versione del dispositivo, però la qualità audio peggiora .Inoltre non sono supportati gli Mms, né la videochiamata e i comandi vocali

 

 

 

 

LE NOVITA’:

  • Connettività Umts/Hspa
  • Ricevitore Gps
  • Georeferenziazione foto
  • App Store
  • Sincronizzazione con server Exchange
  • Sincronizzazione con Apple MobileMe
  • Parental Control
  • Salvataggio immagini da Web
  • Client mail migliorato
  • Ricerca contatti per nome
  • Supporto allegati PowerPoint
  • Client Vpn IPsec di Cisco

 

COSA MANCA:

  • Mms, videochiamate e registrazione video
  • Registrazione audio e video
  • Comandi vocali
  • Modem per accesso Internet da computer
  • Radio Fm
  • Profili Bluetooth per dati e auricolari stereo
  • Trasferimento dati diretto (disco Usb)
  • Multitasking
  • Slot di espansione di memoria
  • Supporto Flash nel browser Safari
  • File manager
  • Copia e incolla

 

Danilo Panettieri per Flashmobile.it

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Scopriamo il Samsung omnia I900

12 Febbraio 2009

Dopo l’HTC Diamond tocca a samsung dare un nuovo prodotto alla categoria degli smartphone,

il Samsung Omnia è uno dei prodotti più simili per caratteristiche tecniche e modalità d’uso all’iPhone di Apple dal quale riprende ad esempio la cornice cromata e i bordi smussati.

Il Samsung Omnia I900

Il Samsung Omnia I900

Però a differenza dell’IPhone l’Omnia i900 è leggermente più piccolo, ma comunque più grande dell’Htc diamond.

Al tatto risulta essere robusto e non si nota nessuna imperfezione nell’assemblaggio e nei punti di giuntura.

Una delle caratteristiche migliori che esprime questo smartphone è l’equilibrio che presenta in tutte le sue funzionalità proprio per questo il produttore coreano lo ha chiamato Omnia.

Il Samsung Omnia è un prodotto completo con tutte le principali caratteristiche che sembrano diventate necessarie su uno smartphone di ultima generazione come il ricevitore Gps, rete Wi-Fi e Bluetooth, radio Fm e una fotocamera evoluta da 5 Mpixel.

Quindi si può facilmente intuire che è capace di accontentare utenti diversi: dal professionista al semplice utente.

 

Cpu: Marvell PXA312 624 MHz

Memoria:  128 Mbyte Ram ,  256 Mbyte Flash Rom

Storage: 8 Gb

Display: 3,2″, 400 x 240 pixel, 262.144 colori

Slot di espansione: Micro Sd fino a 32Gb

Fotocamera: 5 Mpixel

Apparato radio: Gsm tri-band, Edge, Hsdpa 7,2 Mbps

Wi-Fi: 802.11b/g

Bluetooth: 2.0 con Edr

Gps: Qualcomm integrato

Radio Fm: Sì, con Rds

Batteria: 1.440 mAh

Sistema operativo: Windows Mobile 6.1 Pro

Dimensioni (mm): 112 x 12,5 x 56,9

Peso (gr): 120

 

 

Dopo aver analizzato in maniera complessiva questo nuovo gioiello della samsung entriamo nel dettaglio mettendo a nudo le caratteristiche che vengono fuori osservandolo tra le mani.

 

Il display è un giusto compromesso, con una dimensione di 3,2 pollici e risoluzione di 400 x 240 punti, decisamente più efficace di un classico Qvga e si può notare che nella navigazione su Internet e nella riproduzione di filmati l’immagine ruota automaticamente al ruotare del telefono , grazie all’uso di un accelerometro .

 

Un’altra caratteristica importante che ha reso questo smartphone di successo è l’interfaccia touch che è realizzata con cura e può essere utilizzata in varie modalità. Una di queste, molto scenografica ma di scarso utilizzo pratico, prevede una schermata iniziale con diverse applet che possono essere trascinate a piacere sullo sfondo, naturalmente questa modalità di utilizzo è stata integrata in windows Mobile 6.1 che è il sistema operativo che utilizza l’Omnia.

Per esempio c’è quella con l’orologio, quella per gestire le funzioni radio, le note, il calendario, i giochi, il lettore multimediale, la rubrica e diverse altre. A ogni tocco del display, l’Omnia risponde con una breve vibrazione di conferma.

Inoltre i vari applicativi sono ottimizzati per l’uso con le dita, ma a volte capita di dover usare il pennino nelle tante finestre di Windows Mobile che sono state lasciate tali e quali (ad esempio, nella gestione delle impostazioni del telefono).

 

La tastiera virtuale per l’immissione del testo può essere a 20 o a 12 tasti ,ma in posizione verticale non da il massimo e si può notare che la posizione dei tasti virtuali è un po’ scomoda.

 

La Cpu a 624 MHz ha potenza da vendere, anche se viene messa a dura prova dall’interfaccia e dalla pesantezza di Windows Mobile, però nonostante questo permette di utilizzare con fluidità applicazioni complesse, come la navigazione Gps o la visione di filmati.

 

Oltre alla memoria Ram e Flash abbastanza promettenti, l’Omnia dispone di una memoria di 8 Gbyte per conservare i propri dati che è comunque espandibile tramite uno slot.

 

La fotocamera da 5 Mpixel è molto evoluta, la migliore fra tutti i concorrenti al momento, e implementa tecnologie come il geotagging o il riconoscimento facciale.

 

Un’ultima nota positiva arriva dall’autonomia della batteria da oltre 1.400 mAh è in grado di tenere in vita il telefono per un periodo che va dai due ai tre giorni di utilizzo continuo, quasi un record per la categoria.

 

 

Lo smartphone Samsung Omnia si presenta esteriormente con

  • il display da 3,2 pollici occupa frontalmente l’intero spazio lasciando in basso lo spazio per due pulsanti quello di apertura e chiusura chiamata e al mouse ottico invece in alto lascia spazio all’altoparlante e alla fotocamera frontale .
  • il connettore nella parte laterale che si può utilizzare per la ricarica della batteria, per la connessione al PC e per gli auricolari, però con il difetto di non essere un connettore standard mini usb.
  • un pulsante per la regolazione dello schermo se si dovessero disattivare gli accelerometri e vi è il pulsante per il volume e il pulsante per l’attivazione della fotocamera.
  • un cordino tramite il quale si può agganciare il pennino data la mancanza di un’apposita allocazione.
  • il tasto per l’accensione e lo spegnimento,sulla parte superiore, che con una pressione breve permette di spegnere e bloccare il display anche se questo tasto ha dimensioni abbastanza piccole.

 

Danilo Panettieri per Flashmobile.it

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